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Mercoledì, 30 Novembre 2022

Gaia Ferri

Collaboratore Sport

Teatro Comunale, successo per una Madama Butterfly coinvolgente e delicata

Bella serata al Teatro Comunale Pavarotti-Freni con una rappresentazione di Madama Butterfly che ha riscosso grande successo e apprezzamenti

L’ironia che trapela nel primo e nel secondo atto non serve ad attutire la disperazione del finale di Madama Butterfly, uno dei capolavori pucciniani più amati e rappresentato ieri sera al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena. Alla scenografia fissa rappresentante la casa di Pinkerton, ha fatto da contraltare una buona quantità di oggetti di scena che hanno creato spesso giochi di ombre emozionanti e di grande impatto visivo. Buona la prova di Vittoria Yeo nei panni di Madama Butterfly: la cantante sudcoreano ha dato prova di ottima dizione e grande controllo della voce, oltre che di una buona presenza scenica e recitazione.

La sua aria “Un bel dì vedremo” ha raccolto successo tra il numeroso pubblico presente che ha omaggiato la soprano con lunghi applausi.  Una voce chiara ed educata, capace anche di essere potente al momento opportuno, sicuramente molto dolce e coinvolgente, specialmente nel terzo atto quando alla leggerezza dei primi due subentra il dramma di una mamma, abbandonata dal marito, che deve lasciare il proprio figlio ad un’altra donna.

Da apprezzare anche l’interpretazione di Diego Cavazzin nel panni di B. F. Pinkerton. Una voce chiara e quasi colloquiale che si amalgama alla perfezione nei vari duetti e trii che offre la trama piccinina. Notevoli le esibizioni di Nozomi Lato (Suzuki) e di Cristian Saitta (lo zio Bonzo), due toni scuri di grande potenza e pasta vocale molto densa. Nel complesso, al netto di qualche piccola imprecisione, una rappresentazione molto coinvolgente ed emozionante.

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