Natale. Torna il maxi presepe nell'ex cinema Principe

Anche quest'anno si rinnova la tradizione del presepe in Zona Tempio: l'ex cinema Principe diventa, per la nona volta, teatro di un grande presepe. Domenica 8 dicembre alle ore 12 nell'atrio dell'ex cinema Principe in piazza Natale Bruni si svolgerà l'inaugurazione del grande presepe scenografico (più di 30 mq) di ambientazione popolare curato dall'associazione Via Piave & Dintorni.
Il presepe rimarrà allestito fino al 12 gennaio 2020 e sarà visitabile tutti i giorni ad ingresso libero, dalle ore 8.00 alle 23.00 nei feriali e dalle ore 9.00 alle 23.00 nei festivi.

L'iniziativa a cura dell'associazione Via Piave & Dintorni è realizzata grazie al sapiente lavoro manuale dei professionisti Giorgio e Maurizio Marinelli e Maurizio Morselli, col patrocinio del Comune di Modena, il contributo del Quartiere 1 – Centro Storico e di BPER Banca S.p.A.

Il grande presepio scenografico di ambientazione popolare è collocato, in occasione delle prossime festività natalizie, nell'atrio dell’ex cinema Principe, di cui l'associazione ha la gestione mediante apposita convenzione con il Comune di Modena che, a sua volta, ne ha il comodato gratuito d'uso.

Gli autori hanno immaginato il sacro evento della Natività in un tipico borgo del nostro Appennino alla metà del secolo scorso secondo la tradizione, il costume e le usanze tipiche modenesi.
La scena riproduce in modo accurato un paesaggio rurale-contadino dell'appennino modenese, composto da edifici in sasso e mattone, rustici portici in legno, caratteristici sottopassi ad arco e sullo sfondo la catena di montagne al cui centro svetta il monte Cimone.
Nel corso degli anni il Presepe al Principe si è arricchito di nuovi e interessanti particolari volti ad esaltare nei dettagli la tipica tradizione modenese, come un'acetaia, completa nei più piccoli dettagli e che onora l'oro nero di Modena, l'aceto balsamico, una cantina in cui si trovano vini e salumi della nostra terra e un'ampia rappresentazione della nostra migliore gastronomia: la sfoglia fatta a mano e, ancora, le crescentine, i borlenghi, e il gnocco fritto.

Altra particolarità del presepio sono gli effetti luminosi che creano gradatamente le quattro fasi del giorno: alba, giorno, tramonto e notte; durante la fase notturna compariranno nel cielo la luna e le stelle, si accenderanno le luci all'interno delle abitazioni e, dopo l'arrivo delle nuvole, cadranno anche fiocchi di neve, rendendo più realistica e assai suggestiva la scena della Natività.

Tutte le parti architettoniche sono realizzate in "polistirene", materiale che presenta caratteristiche di leggerezza e resistenza necessari per una scenografia di grandi dimensioni.
Questo materiale, dopo la lavorazione, viene trattato con gesso liquido per agevolare la fase di colorazione, mentre il paesaggio e le montagne, sono realizzati con la classica tecnica gesso-scagliola su un supporto di polistirolo.
Il tutto è assemblato su una impalcatura in travetti e tavolato in legno.
La scenografia infine, è stata dipinta con pigmenti in polvere (terre) e arricchita da arbusti e vegetazione sia naturale che artificiale.

La particolare installazione permette di renderlo visitabile liberamente tutti i giorni ad orario continuato dalle 8.00 fino alle 23.00 nei feriali e dalle 9.00 fino alle 23.00 nei festivi, creando quindi una buona frequentazione, anche in orari serali, nel centro della Zona Tempio, lungo il percorso turistico che dal MEF porta al centro storico, come confermano i messaggi lasciati dai visitatori provenienti da altre città e nazioni negli anni scorsi.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • "Corpo a Corpo", inaugura al CRAC la mostra dell'artista Laura Forghieri

    • dal 4 luglio al 3 ottobre 2020
    • CRAC
  • "PAM!", gli artisti modenesi contemporanei si riuniscono in una mostra a tre sedi

    • Gratis
    • dal 5 settembre al 7 novembre 2020
    • vedi articolo
  • Mostre. Storie di maghette, calciatori e robottoni al Museo della Figurina

    • dal 12 settembre 2020 al 10 gennaio 2021
    • Museo della Figurina

I più visti

  • "Non è la sagra!", a Castelvetro due settimane di eventi diffusi per celebrare il Grasparossa

    • Gratis
    • dal 13 al 27 settembre 2020
    • Castelvetro
  • Celebrazioni di Luciano Pavarotti, un ricchissimo programma di concerti

    • dal 5 settembre al 12 ottobre 2020
  • Diventare istruttore cinofilo? A Modena si può

    • dal 22 febbraio 2020 al 23 gennaio 2021
  • Escursioni, tre appuntamenti alla scoperta della Via Romea Nonantolana

    • dal 13 al 27 settembre 2020
    • vedi articolo
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    ModenaToday è in caricamento