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Itinerari modenesi, i 5 percorsi in bici più suggestivi della bassa

I film di Peppone e Don Camillo ci hanno abituati ad una bassa poco trafficata e immersa nella natura. Questa esperienza è ancora possibile grazie ai sentieri e alle ciclabili, ed ecco i 5 percorsi più suggestivi della bassa modenese

La bassa emiliana è rimasta nella storia grazie ai romanzi e ai film con Peppone e Don Camillo. Nell'immaginario collettivo ci sono il Po e i suoi affluenti, con i loro alti argini e i grilli che cantano, in un luogo quasi assente di mezzi di trasporto, se non trattori, e facilmente percorribile in bici attraverso le vie di campagna. Anche se il traffico dai tempi di Fernandel si è intensificato, ci sono ancora sentieri e ciclabili che permettono di vivere questa esperienza. Ecco i 5 itinerari più suggestivi della bassa modenese:

LA VIA DEL PANARO (BASTIGLIA-CAMPOSANTO). E' uno dei percorsi su ciclabile tipico della bassa modenese, immerso nella pianura padana più doc e che permette di ammirare i campi coltivati della zona. Può essere un ottimo itinerario per un'esercizio fisico in bicicletta, infatti la ciclabile Bastiglia - Camposanto è lunga quasi 15 km e si percorre in 59 minuti. A differenza degli itinerari della Terra dei Castelli o dell'Appennino, il bello della pianura è il fatto che non ci sia dislivello e che procedendo ai 15 km/h in bici si possa davvero raggiungere il paesino di Camposanto in un'oretta scarsa. Lungo il percorso sarà possibile ammirare dall'argine del Panaro diverse ville quali il palazzo rangoni, villa reggiani, villa cavazza e villa scribani. 

IN BICI TRA LE STRADINE DI CAMPAGNA (CARPI-CONCORDIA). I nostri anziani erano soliti girare per i paesi della bassa in bici, basti pensare ai celebri film di Peppone e Don Camillo, amanti della pianura padana e delle terre d'argine. Un percorso simile a quello visto nei capolavori di Giovannino Guareschi lo si può ammirare nel percorso ciclabile Carpi-Concordia. Lungo 46 km è perfetto per passare una domenica nella serenità della natura, infatti sono previsti 187 minuti di percorrenza e diversi siti per fermarsi all'ombra o a bere. L'itinerario è bellissimo, il traffico è limitato a spesso solo trattori e sprofonda le sue radici nella natura, tanto che il tratto tra Concordia e Sant'Antonio in Mercadello è su erba. 

IL PERCORSO SULL'ARGINE (FINALE EMILIA - PONTELAGOSCURO). Siete amanti delle terre d'argine e vi piacciono le viste panoramiche sul Po? Allora questo è il percorso perfetto per voi. Partendo dal comune di Finale Emilia si procede in bici fino a Destra Po e da lì si segue il corso del fiume lungo l'argine fino ad arrivare a Pontelagoscuro, che si trova a sud del Po rispetto al noto paese di Santa Maria Maddalena, il tutto in 37 km e 150 minuti. Il percorso è quasi sempre asfaltato, tranne un breve tratto di sterrato, e la percorrenza è favorita dal quasi ovunque divieto al traffico. Bellissimo il panorama presso la foce del Pò da dove si raggiunge facilmente l'argine alto sud del fiume, e lì si respira l'aria della bassa. 

L'ANELLO OBICI-SCORTICHINO. E' un percorso poco conosciuto ma molto suggestivo. Situato a nord di Finale Emilia e ad ovest di Bondeno, si tratta di un percorso circolare di 11 km percorribile in 45 minuti, lungo il quale vi sono diversi punti interessanti da visitare. Si parte dal Santuario di Santa Maria degli Angeli, si tratta di una comunità di cristiani giunta nella zona nel 1400 e collegata alla nota Comunità di Sant-Jean. Superato Ponte Canale Diverso si percorre un breve tratto di strada trafficata per poi giungere al canile comunale e da lì al monastero di Scortichino. 

LA VIA DEI GRILLI (CAMPAGNOLA - FOSSOLI). La via dei Grilli, che collega la reggiana Campagnola alla modenese Fossoli, permette di raggiungere dalla zona di Guastalla la città di Carpi, e da lì proseguire lungo la statale Motta e arrivare agli argini del Secchia. E' una zona poco trafficata che permette di vivere la campagna più pura, partendo da Campagnola, paese famoso per il ciocciolo, si raggiunge prima Fabbrico e poi il villaggio industriale di Ponte Vettigano. Il percorso di 16 km permette in un quarto d'ora di vedere tutti i paesini più tipici della bassa tra Modena e Reggio Emilia, coma Rolo, Rovereto, Concordia, Moglia e Novi. Il percorso conclude a Fossoli, frazione di Carpi, nota per il campo di concentramento costruito dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, chi non lo avesse mai visto è importante concedere a questo luogo qualche minuto per riflettere e dare uno sguardo ad una storia che non vorremmo più che si ripetesse.

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