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Bonus baby-sitting 2021: come fare domanda e chi può ottenerlo

Tutte le informazioni da sapere per fare richiesta del nuovo Bonus baby-sitting per l'anno 2021

Dall'8 Aprile 2021 è attiva la procedura per il nuovo Bonus baby-sitting previsto dal Decreto Legge n. 41 del 22 marzo 2021 (DL Sostegni) ottenibile attraverso il sito dell’Inps.
Rispetto alla precedente edizione del bonus, sono state apportate modifiche inerenti a parametri quali importi e categorie di aventi diritto, fattori che hanno richiesto il necessario allineamento delle procedure amministrative e la configurazione di quelle informatiche, soprattutto per disegnare i nuovi profili di autorizzazione e incompatibilità. Vediamo nel dettaglio le informazioni e i passaggi per fare domanda.

Come inoltrare la domanda per ottenere il Bonus baby-sitting

L’accesso alla domanda on line di bonus per servizi di baby-sitting introdotto dal decreto-legge n. 149/2020 è disponibile nella homepage del sito www.inps.it al seguente percorso: "Prestazioni e Servizi" > "Servizi" > “Ordine alfabetico”> “Bonus servizi di babysitting”, effettuando l’autenticazione con una delle credenziali di seguito elencate:

  • PIN ordinario o dispositivo rilasciato dall’INPS (si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle credenziali indicate, è possibile richiedere una credenziale SPID, anche con riconoscimento a distanza via webcam, attraverso uno degli Identity Provider accreditati (cfr. www.spid.gov.it). Infine, si ricorda che il bonus in argomento può essere richiesto anche avvalendosi dei servizi gratuiti degli Enti di Patronato, di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152.

In fase di presentazione della domanda on line, occorre procedere alla compilazione della sezione anagrafica del richiedente, della medesima sezione riferita ai dati del minore, nonché della sezione relativa all'altro genitore. Il richiedente dovrà specificare la categoria lavorativa di appartenenza e dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità di trovarsi nelle condizioni previste dal D.L. n. 149/2020, relativamente alla situazione lavorativa personale e dell'altro genitore.

La domanda, correttamente compilata e inoltrata all’INPS, è sottoposta, in fase di istruttoria, ai controlli di legge per verificare la correttezza dei dati inseriti e la presenza dei requisiti per l’accesso alla prestazione. In caso di esito positivo dell’istruttoria, che sarà comunicato attraverso i recapiti forniti dall’utente in fase di acquisizione della domanda (SMS/e-mail/PEC), la somma riconosciuta verrà resa disponibile sul Libretto Famiglia (cfr. il messaggio n. 1465 del 2 aprile 2020 per maggiori dettagli sulle modalità di pagamento tramite Libretto Famiglia).

Chi può chiedere il Bonus babysitting

Il bonus può essere richiesto da tutti i lavoratori autonomi iscritti all’Inps, i lavoratori del settore sanitario pubblico o privato accreditato e i lavoratori della Gestione separata, per un importo fino a 100 euro a settimana in caso di figli minori di 14 anni in didattica a distanza o in quarantena. Il sussidio può essere utilizzato fino al 30 giugno 2021

Possono richiedere il bonus baby-sititng anche i lavoratori delle seguenti categorie:
  • sicurezzadifesa e soccorso pubblico 
  •  sanità (medici dipendenti,  infermieri, i tecnici di laboratorio biomedico, i tecnici di radiologia medica, gli operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118), medici di base e pediatri
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