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Giovedì, 19 Maggio 2022
Casa

Riscatti Peep, circa 6500 gli alloggi già assegnati

Altri 865 del vecchio Piano non sono ancora stati assegnati o realizzati. Adeguamento graduale dei corrispettivi al valore effettivo dell’immobile

Sono circa 6.500 gli alloggi Peep già assegnati che potranno essere riscattati secondo le modalità previste dalla nuova disciplina, a cui si aggiungeranno altri 865 che rientrano nel vecchio piano Peep e non sono ancora stati assegnati o realizzati, mentre ammontano a quasi 3mila gli immobili già riscattati in questi anni. Il nuovo regolamento dei riscatti Peep approvato giovedì 18 luglio dal Consiglio comunale mantiene la possibilità di riscattare parzialmente o totalmente i vincoli delle originarie convenzioni Peep o extraPeep e il riscatto, sia parziale che totale, può essere richiesto dal proprietario dell’unità immobiliare dopo 5 anni; non possono richiederlo i soggetti attuatori dell’intervento e chi svolge attività diretta o indiretta a dare in locazione gli edifici, mentre il concessionario dell’immobile può fare domanda di riscatto se coincide con il proprietario, quindi nel caso il bando per aggiudicarsi il lotto sia destinato ai cittadini.

Inoltre, come previsto dalla normativa nazionale, i corrispettivi di riscatto non saranno più calcolati sul valore di esproprio, bensì in riferimento al valore venale dell’area, che la proposta formulata dall’Ufficio tecnico del Patrimonio intende mitigare attraverso l’applicazione di una serie di coefficienti necessari a misurarne il valore effettivo. Sei i parametri che in maniera diversa vanno a incidere sull’importo del corrispettivo da pagare: la vetustà e la qualità costruttiva degli immobili; la compresenza del Comune quale nudo proprietario del terreno e il minor pregio delle finiture; la presenza di vari tipi di servitù nei comparti; la tipologia dell’edificio; eventuali adempimenti obbligatori in tema di normativa antisismica, energetica e assicurativa per le nuove costruzioni; infine, l’incentivo a riscattare gli immobili realizzati più di recente, tra il quinto e il ventesimo anno di convenzione.

A titolo esemplificativo l’Ufficio tecnico ha fatto una simulazione su diverse tipologie di alloggi in differenti comparti: se il corrispettivo calcolato con i vecchi criteri per un alloggio di circa 140 metri quadrati in una palazzina edificata nel ’99 passa da 9.400 a 12.300 euro e incrementi anche maggiori si registrano nel caso di alloggi di pregio come può essere una villetta a schiera. La nuova disciplina dei riscatti Peep definisce i criteri e la loro incidenza, non i valori dei singoli parametri e i conseguenti importi dei corrispettivi che saranno invece determinati da una successiva delibera di Giunta e rimarranno in vigore per tutto il 2014 senza essere adeguati agli aggiornamenti dell’Osservatorio prezzi del Comune. Inoltre, la delibera propone l’adeguamento graduale, in due o tre anni, ai nuovi corrispettivi al fine di non creare eccessiva discontinuità nei confronti dei cittadini che hanno già aderito o che aderiranno alla procedura.

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