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Estate, sale la temperatura: i consigli per contrastare il caldo

Previsti fino a 40 gradi percepiti. Bere molto, evitare l'esposizione solare e fare pasti leggeri. Attivo il piano di Comune, Ausl e associazioni. Numero verde 800-493797

È arrivato il caldo afoso e nei prossimi giorni le previsioni del meteo segnalano che la colonnina di mercurio potrebbe salire molto, fino a una temperatura percepita attorno ai 40 gradi nel fine settimana. Ancor più nei prossimi giorni, quindi, è importante mettere in atto una serie di buone abitudini che aiutano a contrastare il caldo, come evitare l’esposizione diretta al sole e l’assunzione di alcolici o di bevande ghiacciate, fare pasti leggeri, chiudere le imposte nelle ore più calde, limitare l’uso di fornelli e forno e non indirizzare i ventilatori direttamente sul corpo. È inoltre consigliabile fare bagni e docce con acqua tiepida, non assumere integratori senza parere medico e passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata. Soprattutto alle persone anziane si raccomanda di evitare di stare soli, di tenere a portata di mano i numeri telefonici dei propri cari e di chiamare il medico in caso di malessere. E ancora, è consigliabile evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, bere almeno due litri d’acqua al giorno, consumare molta frutta e verdura e indossare indumenti leggeri e di colore chiaro.

Fino al 15 settembre rimarrà attivo il numero verde 800-493797 dedicato alle urgenze, che offre accoglienza e ascolto agli anziani in difficoltà psicologica a causa dell’isolamento, facilita l’attivazione dei servizi sociali o sanitari, fornisce informazioni su servizi e farmacie, e attiva i servizi di pronto intervento. Per far fronte ai disagi legati alle ondate di caldo e attivare servizi di cure domiciliari sulla base del criterio di rischio, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Modena, in collaborazione con il Dipartimento di cure primarie dell’Ausl e con le associazioni di volontariato, ha tracciato una mappa degli anziani con più di 75 anni che vivono soli o con altri anziani e non hanno figli residenti in città, che è stata distribuita ai medici di Medicina generale (in città sono 21.939 gli ultra 75enni).

Per i casi di emergenza in periodi con ondate di calore protratte è stata strutturata un’unità di crisi distrettuale, composta da dipartimenti Cure primarie e Sanità pubblica, assessorato alle Politiche sociali, medici di Medicina generale e Protezione civile. L’unità di crisi attiverà una rete di servizi in caso di allarme e deciderà le azioni da intraprendere in caso di protratte ondate di calore. In particolare, è prevista l’attivazione di punti climatizzati o comunque freschi dove indirizzare le persone, il monitoraggio costante delle situazioni più a rischio e, previa specifica ordinanza, l’accoglienza temporanea durante le ore più calde di alcuni anziani a rischio nelle strutture e servizi della rete e l’ospitalità di emergenza presso strutture residenzialiLe azioni messe in campo vanno inoltre dall’assistenza farmaceutica ai pasti a domicilio, dai soggiorni marini a Pinarella di Cervia ai piani informativi per i cittadini e per le collaboratrici familiari, con la distribuzione di opuscoli e schede informative contenenti le misure da adottare. Tante sono infine le attività di socializzazione e di stimolo organizzate nei centri territoriali e nei centri aggregativi dalle associazioni di volontariato.

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