Lavoro

Come diventare tutor per studenti disabili o segnalati

Tutto quello che c'è da sapere per diventare tutor di studenti disabili o di minori segnalati

Il Tutor  opera nelle scuole secondarie di II° grado per facilitare l'acquisizione delle autonomie personali degli studenti disabili o con segnalazione scolastica per disturbi specifici di apprendimanto, emozionali e in situazione di disagio sociale.

Il Tutor facilita:

  • l'integrazione tra il percorso scolastico, comprese le attività laboratoriali e le attività fuori dalla scuola;
  • l'apprendimento dello studente quando lo aiuta nei compiti a casa;
  • l'integrazione nel gruppo dei pari, nelle situazioni culturali, sportive e ricreative del territorio;

Egli ha la funzione di motivare lo studente disabile o segnalato e può facilitare il superamento di situazioni difficili collegabili a problemi relazionali e affettivi.
Il Tutor è di norma scelto dal Dirigente Scolastico tra gli ex studenti di scuola secondaria di II° grado, tra gli studenti universitari o tra i neo laureati in attesa di occupazione stabile.
Il Tutor non ha in alcun caso compiti didattici, nè i compiti di assistenza di un educatore professionale.
Il Tutor corrisponde ad una figura dalla forte carica volontaristica e vocazionale, in grado di prendersi cura di una persona, quasi coetanea, in difficoltà per aiutarla attraverso la costituzione di rapporti amicali in cui convergono le sue capacità personali, ma soprattutto la sua disponibilità umana.

Come diventare tutor
Per svolgere la funzione di Tutor per studenti disabili o segnalati nella scuola superiore occorre possedere un titolo di studio di scuola media di secondo grado, possibilmente attinente all'indirizzo della scuola ove sia assegnato.
La domanda dovrà essere presentata alla segreteria delle scuole superiori ed eventualmente anche alle cooperative (Domus e Gulliver) a cui attualmente è stato affidato l'espletamento del servizio. 
L'Amministrazione Comunale di residenza dell'allievo valuterà le richieste presentate dai Dirigenti Scolastici e assegnerà le risorse (monte ore settimanale complessivo) che verranno comunicate successivamente alle scuole e alle cooperative.
I tutor sono assunti per un orario di lavoro settimanale compreso fra 12 e 18 ore; devono avere età compresa fra 18 e 27 anni  e non possono svolgere tale compito per oltre 5 anni. In casi eccezionali di comprovata necessità o opportunità sono previste deroghe da autorizzarsi per iscritto dal responsabile del Comune.
Per i tutor è prevista una breve formazione la cui organizzazione e relativi costi sono a carico del Comune.
Operando i tutor in una relazione di cura e di costruzione di relazioni sociali con adolescenti, si inquadra questa figura alla pari di un “animatore senza titolo” previsto al 4° livello del CCNL delle cooperative sociali.

Referente per il Comune
Giulio Cingolani tel. 059 2033850.
giulio.cingolani@comune.modena.it

 

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