Libri scolastici: i consigli di Adiconsum per risparmiare

Tutte le informazioni e i consigli per acquistare i libri scolastici al giusto prezzo: ecco le dritte dell'associazione consumatori targata Cisl

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, l’Adiconsum di Modena suggerisce alcuni consigli per risparmiare sull’acquisto dei libri di testo. Prima di comprare l’associazione consumatori della Cisl consiglia innanzitutto di verificare che la nomina dei docenti sia stata confermata; il docente che subentra all’inizio dell’anno scolastico, infatti, ha facoltà di adottare nuovi libri scolastici. In secondo luogo Adiconsum invita le famiglie ad appurare che nell’elenco dei libri cosiddetti “consigliati” non siano inclusi testi obbligatori. «Per l’acquisto dei libri di testo è sempre possibile risparmiare seguendo anche altri accorgimenti – aggiunge il responsabile provinciale di Adiconsum, Angelo Ferrari Valeriani - Per esempio molte catene di supermercati consentono di prenotare, sia online che presso i punti vendita, i libri del nuovo anno scolastico applicando sconti o offrendo buoni spesa ai possessori di carte fedeltà, con un doppio risparmio di tempo e di spesa». L’associazione consumatori della Cisl ricorda che si può acquistare pure sui siti online, anche se questa scelta non permette di verificare lo stato dei libri né la dotazione dei supporti; meglio, quindi, specificarlo nella richiesta. Se si è in possesso di un reddito Isee molto basso, è consigliabile attendere la circolare della scuola con la specifica del tetto di reddito al di sotto del quale è possibile essere esentati dal pagamento dei libri e del corredo scolastico. Adiconsum ricorda che i libri di testo devono essere mantenuti per cinque anni nella scuola primaria e per sei anni nella scuola secondaria di primo e secondo grado. La legge ammette la possibilità di modifica delle scelte effettuate in caso ricorrano ”specifiche e motivate esigenze” che riguardano esclusivamente la modifica degli ordinamenti scolastici o la scelta di testi formato misto o scaricabili da internet. Dallo scorso anno scolastico gli istituti scolastici sono tenuti ad adottare libri di testo in formato misto (cartacei accompagnati da supporti informatici, quali cd o dvd), o interamente scaricabili da internet (e-book). Infine il Ministero dell’Istruzione pubblica ogni anno, per ogni classe e ogni scuola secondaria di primo e secondo grado, i tetti di spesa dei testi scolastici che gli istituti sono tenuti a non superare (il Ministero consente uno sforamento massimo del 10 per cento). Nelle scuole medie il tetto di spesa fissato per quest’anno è di 294 euro per i libri della prima classe, 117 euro per quelli di seconda e 132 euro per i testi della terza classe. Per i tetti di spesa delle scuole superiori consultare il sito www.adiconsum.it – area tematiche: scuola.

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