Rifiuti, come recuperare apparecchi elettrici ed elettronici

Alla campagna nazionale di sensibilizzazione su come gestire correttamente questo tipo di rifiuto (Raee) partecipano anche le classi quarte e quinte di 8 scuole modenesi

I ragazzi delle classi quarte e quinte elementari di tutta Italia saranno coinvolti nel programma di comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta gestione dei Raee - Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Al progetto nazionale che vede la collaborazione del ministero dell’Ambiente, Anci, Comune di Modena e Centro coordinamento Raee, parteciperanno anche otto classi delle scuole primarie di Modena: Galilei, Rodari, San Geminiano, Saliceto Panaro, De Amicis, Don Milani, Cittadella e da Palestrina.

La micro raccolta sarà attivata nella nostra città per due settimane, prenderà il via lunedì 2 dicembre e si concluderà il 13 dicembre. I ragazzi e le loro famiglie saranno sensibilizzati alla raccolta in appositi raccoglitori posizionati nelle scuole di apparecchiature elettriche inutilizzati di dimensioni massime 25 per 25 centimetri (vedi elenco dettagliato allegato).

Il materiale ludico-informativo composto dal documento didattico “Raccontare i RAEE agli alunni”, brochure per docenti e studenti e poster con il fumetto del comico Baz, da appendere in classe, verrà distribuito nelle scuole e gli alunni saranno invitati a portare da casa i “piccoli Raee” che in famiglia non vengono più usati, per raccoglierli in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole.

I contenitori saranno ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana che si occuperanno della gestione trasportandoli poi al centro raccolta comunale. Un’attività di micro raccolta della durata di due settimane per ogni comune coinvolto.

Al lavoro che verrà effettuato nelle classi sarà affiancato un concorso web fotografico, in programma dalla prima settimana di ottobre. “Fatti una foto Raee e vinci uno zaino super” sarà il titolo dell’iniziativa, che metterà in palio trentuno zainetti Comix destinati ad altrettanti alunni coinvolti che avranno avuto più fantasia e creatività nel realizzare il ritratto più divertente. E’ on line il sito del progetto (www.raeescuola.it) dove è possibile scaricare tutto il materiale informativo. Sono inoltre attive la pagina Facebook e il canale YouTube dedicati all’iniziativa. Verranno inoltre assegnate 17 lavagne interattive multimediali (LIM), una per ogni regione, e donate alla scuola che avrà raccolto il maggior quantitativo Raee.

Testimonial d’eccezione di questo progetto è uno dei personaggi del mondo dello spettacolo più amato da grandi e bambini: BAZ, il comico della trasmissione Colorado Cafè, entrato recentemente fra i dieci personaggi con più fan su Facebook. E sarà proprio attraverso il social network più frequentato del web e attraverso il canale YouTube che darà il suo contributo alla campagna di sensibilizzazione ambientale. Oltre ad apparire su tutto il materiale informativo che verrà distribuito alle scuole e alle aziende di gestione del servizio di igiene urbana Baz realizzerà tre filmati a sostegno dell’iniziativa che circoleranno nei canali predisposti.

"La raccolta differenziata degli apparecchi elettronici ed elettrici nelle quattro isole ecologiche , oggi aperte tutti i giorni della settimana domenica inclusa – afferma Simona Arletti assessore all’Ambiente del Comune di Modena - è un azione molto importante per il recupero di materiale che può trovare una seconda vita. Col recupero si evita di immettere inquinanti nell'ambiente, per questo vogliamo sensibilizzare le famiglie modenesi attraverso le scuole a non abbandonare ne a usare i cassonetti indifferenziati per questi materiali"

“Responsabilità e coinvolgimento diretto dei ragazzi attraverso le attività di micro raccolta – afferma Adriana Querzè assessore all’Istruzione del Comune di Modena - spazio alla loro creatività con un concorso web fotografico che saprà evidenziare emozioni e punti di vista personali; utilizzo dei social fanno di questa iniziativa un bell' esempio di come si possono costruire competenze ambientali parlando ai "piccoli", da sempre più ricettivi degli adulti su questi temi declinati al futuro.""In seguito al rapido susseguirsi delle innovazioni tecnologiche, - spiega Alberto Santini, responsabile Servizi Ambientali Hera - i Raee stanno crescendo a un ritmo preoccupante: in media tre volte in più rispetto ai normali rifiuti solidi urbani che produciamo quotidianamente. Il rischio è di disperdere questi rifiuti pericolosi nell'ambiente inquinando e rinunciando al recupero di materie prime importanti come ferro, alluminio, vetro o anche preziose, come tungsteno o palladio, che possono essere riutilizzate nei cicli produttivi. Hera sta investendo molto nel sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi di uno scorretto smaltimento e raccoglie, ogni anno, quasi 6 chilogrammi per abitante di Raee, il 40% in più della media nazionale, contribuendo a fare dell'Emilia-Romagna la seconda regione in Italia per il recupero di questi rifiuti."

Il progetto RAEE@scuola è promosso dall’ Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Cordinamento Raee (CdC RAEE), con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, a cura di Ancitel Energia e Ambiente. Realizzato con il patrocinio del Comune di Modena, si avvale della collaborazione di Hera.

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