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Teatro amatoriale, pronti gli spazi per chi presenta un programma convincente

Un avviso pubblico li assegna da gennaio 2016 a giugno 2018. Nei progetti presentati (scadenza 30 novembre) preferenza a chi aggrega più soggetti e coinvolge il territorio

Nuovo progetto teatrale lanciato dal Comune di Modena. Questa volta l’obiettivo è quello di aggregare più gruppi e associazioni al fine di creare un progetto da presentare entro le 18.00 del 30 di novembre presso la Segreteria del Settore Cultura in via Galaverna 8 o per consegna a mano oppure andranno inviate per posta e al vincitore saranno assegnati gli spazi del Centro Santa Chiara di Via degli Adelardi. Gli spazi saranno assegnati per il periodo gennaio 2016 – giugno 2018, periodo prorogabile per un anno se verrà presentato un nuovo progetto teatrale. I requisiti sono quelli relativi alle caratteristiche  di idoneità organizzativa , ma in particolare il più importante è aver operato da almeno tre anni nell’ambito delle attività teatrali esercitando la propria attività a Modena. Inoltre chi sarà scelto per avere in gestione gli spazi dovrà anche svolgere attività rigorosamente amatoriali, realizzare i programmi così come presentati per l’avviso pubblico aggregando più soggetti, corrispondere ogni anno al Comune 2.500 euro, più Iva, a titolo di canone e rimborso utenze.

Diversi i criteri che porteranno alla definizione della scelta. Sarà valutato il programma di attività presentato, in particolare riguardo alla capacità di aggregare gruppi e compagnie formati da soggetti di età diversa e che si rivolgono ad un pubblico eterogeneo, utilizzando varie forme espressive e linguaggi differenti. Nello stesso ambito si privilegerà la capacità dei singoli gruppi e compagnie di diversificare le proposte artistiche, anche con specifiche finalità di azione nel sociale, intervenendo, anche se non prioritariamente, nei confronti di situazioni di disagio, di conflitto, di degrado, all'interno però di un progetto condiviso che mette al centro la passione per il teatro nelle sue molteplici sfaccettature. Riguardo alla programmazione sarà valutata positivamente anche la capacità da parte dei soggetti coinvolti di instaurare relazioni continuative con il territorio cittadino intrecciando e coinvolgendo diverse realtà locali.

Seconda area di valutazione è quella legata alla capacità di fare rete e all'efficacia degli strumenti utilizzati (si assegna il massimo dei punti alla capacità di coinvolgere il numero maggiore di soggetti, gruppi e compagnie che lavorano nell'ambito delle arti sceniche, e alla capacità di creare e utilizzare strumenti di comunicazione e promozione utili a diffondere e promuovere la propria attività e a coinvolgere e includere, nel tempo, nuovi soggetti.

Il terzo fattore di valutazione è legato alla capacità organizzativa di progettare un calendario di attività condiviso, dando così la possibilità a tutti i gruppi e le compagnie aggregate di utilizzare lo spazio in alternanza o in condivisione.
 

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