rotate-mobile
Motori

Binotto e la rivoluzione annunciata in casa Ferrari, addio e smentite

Arriva Vasseur: l'indiscrezione lanciata da La Gazzetta dello Sport. Il team principal pagherebbe i risultati di questa stagione e il rapporto con Leclerc

L'era Mattia Binotto è finita. A lanciare l'indiscrezione è la Gazzetta dello Sport che ha già il nome del sostituto del team principal del Cavallino. A fine stagione al muretto del team del Cavallino ci sarà un nuovo numero 1: Frederic Vasseur dall’Alfa Romeo.

La rosea parla di un corteggiamento tra i vertici della Scuderia e l'ingegnere francese, 54 anni. Il transalpino era già stato indicato tra i papabili in estate, considerando anche che ha un rapporto consolidato con il gruppo Stellantis, costruito negli anni di gestione della Sauber, brandizzata Alfa Romeo.

Per la Ferrari sarebbe una svolta, perchè tornerebbe ad essere guidata da un uomo che ha costruito il suo curriculum nelle corse, a differenza di Binotto, che ha una formazione più tecnica, essendo stato  ex capo dei motoristi e direttore tecnico Ferrari.

Binotto pagherebbe il fatto di non essere mai arrivato nel suo quadriennio al vertice, 2019-2022, a giocarsi il titolo all'ultima gara. Ha il merito di essere riuscito quest'anno a riportare la squadra al successo, dopo due stagioni particolarmente difficili. Il rendimento della Ferrari, però, è calato da metà stagione. Nel frattempo sono aumentati i malumori di Leclerc, pilota cresciuto in Sauber sotto la gestione Vasseur.

La Ferrari ha smentito la notizia con un comunicato stampa: "In relazione alle speculazioni apparse su alcuni organi di stampa relative alla posizione del Team Principal della Scuderia, Mattia Binotto, Ferrari comunica che si tratta di voci totalmente prive di fondamento".

Il messaggio di Natale della Ferrari è più atteso rispetto ad altre stagioni. Ci sarà Binotto a fare gli auguri? (fonte Today.it)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Binotto e la rivoluzione annunciata in casa Ferrari, addio e smentite

ModenaToday è in caricamento