Motori Bastiglia

Rally storico, Rossi domina il Terra Sarda

Il pilota di Bastiglia, al ritorno dopo oltre due anni di assenza, firma nove delle undici speciali in programma, indossando per la prima volta l'alloro assoluto.

Due anni di assenza che, aggiungendo la bella parentesi elbana targata CIRAS del 2020, si traducevano in una sola apparizione negli ultimi tre anni, lasciando presagire un ritorno al volante votato unicamente al ritrovare gli automatismi persi.

La seconda edizione del Rally Terra Sarda Historic, ultimo atto del Tour European Rally Historic, ha portato alla luce un Gabriele Rossi in ottimo stato di forma, capace di firmare la sua prima vittoria assoluta in carriera con una prestazione mai stata messa in discussione.

Affiancato dall'inseparabile Fabrizio Handel alle note, a bordo di una Ford Sierra Cosworth gruppo A che ha girato come un orologio svizzero grazie alle amorevoli cure di Assoclub Motorsport, il pilota di Bastiglia ha fatto la voce grossa, ponendo il proprio sigillo su ben nove degli undici tratti cronometrati in programma, uno dei quali annullato causa incidente, per presentarsi all'arrivo di Porto Cervo con quasi quattro minuti di margine sul britannico Metcalfe.

Tante erano le incognite della vigilia per il portacolori del Team Bassano ma, dopo uno shakedown in costante crescita, già i primi due impegni del Sabato pomeriggio lasciavano intendere chiaramente i valori in campo con il modenese che rifilava quasi un primo a Metcalfe.

Gestendo il fondo umido della ripetizione di “Tempio Pausania”, ritardo di 12”3 dallo scratch, Rossi riprendeva la propria marcia sulla successiva “Aglientu”, aumentando il divario.

Prima del via ero molto insicuro” – racconta Rossi – “perchè, dopo due anni di assenza ed una vettura che è stata ulteriormente evoluta da Assoclub Motorsport, non sapevamo cosa aspettarci. Già al termine dello shakedown ero in fiducia ma l'incognita del meteo, non avendo a disposizione gomme da bagnato, ci metteva addosso un bel po' di stress. Quando Fabrizio mi ha detto che avevamo vinto le prime due prove non ci potevo credere. Non avevo mai vinto una prova in vita mia ma, grazie alla sua calma, non mi sono fatto prendere dall'entusiasmo.”

La seconda giornata di gara, quella di Domenica, viveva sul monologo di Rossi, il migliore in tutte le prove speciali in programma sino al meritato e sognato traguardo di Porto Cervo.

Prima vittoria assoluta per lui, arricchita dal successo in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/>2000, al culmine di un fine settimana che apre le porte ad un 2023 molto interessante.

Ho cercato di mettere in pratica tutti gli insegnamenti avuti da Franco Cunico” – aggiunge Rossi – “e devo dire che c'è stata una significativa progressione, già dall'Elba del 2020. Sono felicissimo, al settimo cielo. Una vittoria, la mia prima vittoria, da condividere con l'amico di sempre, Fabrizio Handel, e con i ragazzi di Assoclub Motorsport, Manuel Bonfadini e Kevin Pretto. Siamo ormai una famiglia e sono contento di aver portato al successo il Team Bassano. Ora dobbiamo cercare di lavorare sulla costanza, non voglio aspettare altri due anni per tornare a correre. Grazie a tutta l'organizzazione, sempre molto presente e vicina a noi concorrenti. Un saluto a tutti gli amici delle storiche presenti qui. Magari ci rivedremo nel TER Historic 2023.”

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