Rally. Per Maschera un test positivo al Sebino

In un evento da record, quasi centotrenta i partenti, il pilota di Venezia prende le misure alla Renault Clio Super 1600 di PR2 Sport, in vista della prossima stagione.

Un Rally del Sebino da annali, quello andato in scena a Lovere tra Sabato e Domenica scorsi, con un parco partenti che ha sfiorato, di poco, quota centotrenta. Erano ben diciotto le vetture al via nella classe maggiore, la S1600, e tra queste, con lo stesso numero sulle fiancate, scendeva dalla pedana quella condotta da Michele Maschera. Il pilota di Mira ha scelto l'appuntamento bergamasco quale ultima apparizione per il 2019, una sorta di chiusura che, al tempo stesso, è stata anche punto di partenza per il nuovo anno. Affiancato da Stefano Lovisa, sul sedile di destra, il portacolori di GDA Communication ha visto nel Sebino l'occasione giusta per condividere la prima esperienza con il team PR2 Sport. Alla guida di una Renault Clio Super 1600 il pilota veneziano si è quindi gettato in un'autentica gabbia di leoni, ricca di piedoni particolarmente pesanti, nell'intento di gettare le basi per quello che potrebbe essere il programma per la nuova stagione agonistica. Il tredicesimo posto finale, in classe S1600, non toglie quindi il sorriso a Maschera, soddisfatto di aver potuto dare vita a questo nuovo connubio, destinato a continuare il prossimo anno.

“Con questa vettura avevamo già corso” – racconta Maschera – “ma non abbiamo mai avuto il piacere di affidarci al team PR2 Sport. Ci siamo trovati davvero molto bene. Grande serietà, disponibilità ed alto livello di professionalità. Avevamo alla vigilia un parco partenti incredibile. Onestamente non mi ricordo più di quando avevo visto così tante Super 1600 tutte assieme. Il livello della competizione era altissimo e non avevamo ambizioni di poter mantenere il passo dei migliori. Siamo comunque contenti di aver rotto il ghiaccio con PR2 Sport, in questo ultimo impegno di stagione, e non vediamo l'ora che arrivi il nuovo anno per tornare al volante di questa vettura. Stiamo già lavorando, assieme a GDA Communication, per chiarirci le idee su che programma potremmo mettere in piedi per il 2020. Staremo a vedere, il tempo ci sta tutto.”

I primi passaggi sullo shakedown, Sabato pomeriggio, consentivano a Maschera di prendere confidenza con la trazione anteriore transalpina, griffata PR2 Sport. Uscito dalla prima prova speciale di Domenica, quella di “Rogno”, il mirese firmava la quattordicesima prestazione in classe e la quarantanovesima in assoluta. Un ritmo che veniva migliorato, costantemente, dopo ogni tratto cronometrato e che lo portava sino al tredicesimo posto finale, condito dalla casella numero quarantatre nella generale.

“Possiamo dire che è andato tutto abbastanza bene” – aggiunge Maschera – “e dico abbastanza perchè non siamo contenti di prendere così tanti secondi dai professionisti. Dobbiamo stare più tempo in auto e cercare di migliorarci. Il percorso è davvero bello, tanto veloce. L'unica pecca sono i trasferimenti, davvero troppo lunghi. Tutto sommato possiamo dirci soddisfatti di questo Sebino e di questa stagione 2019. Un particolare ringraziamento a GDA Communication ed a tutti i nostri partners. Arrivederci alla prossima stagione, nel 2020.”

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