Martedì, 19 Ottobre 2021
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Escavatori elettrici: anche le aziende modenesi puntano sulla sostenibilità ambientale

Dove conviene noleggiarli a Modena e perché

Anche nel mondo dell’edilizia l’elettrico sembra imporsi a un ritmo sempre più alto. L’elettrificazione dei veicoli industriali è un tema in linea con il cambiamento di sensibilità in atto negli ultimi anni riguardo le tematiche ambientali e la sfida sta nel riuscire a creare dei mezzi che siano competitivi e performanti anche se non più alimentati a benzina o a diesel.

Una macchina elettrica, infatti, ha quasi impatto zero in termini di inquinamento e il suo impiego incontrerà il favore di chi opera in zone sensibili, come parchi, ospedali, gallerie. Uno dei dubbi di questa ‘rivoluzione’ è legato però alla durata: attualmente, per esempio, la carica di un escavatore deve durare almeno un’ora; molto spesso inoltre, nei luoghi in cui vengono impiegati mezzi del genere non ci sono colonnine di ricarica.

I vantaggi di questa svolta, però, sono evidenti. Innanzitutto si può constatare una riduzione dei costi operativi: l’elettricità costa meno del diesel e vengono praticamente azzerate le spese di manutenzione. Chi è abituato a lavorare in ambienti industriali sa che l’elettrificazione rappresenta ormai un investimento ad alto valore.

La svolta elettrica nel movimento terra

L’obiettivo dei produttori, in primis, è quindi quello di progettare e costruire macchine da lavoro alimentate a batteria che possano raggiungere costi totali inferiori a quelli di macchine alimentate a diesel. Questo è molto importante in ambiti particolari, come per esempio nelle operazioni di movimento terra. Qui per esempio, gli escavatori, molto utilizzati all’interno dei cantieri, servono per scavare trincee di grandi dimensioni, per i binari di una ferrovia, per inserire tubazioni, ecc.

È chiaro che in ambienti del genere l’elettrico sarà una svolta epocale, non solo in termini economici ma soprattutto ambientali, perché gli operai non dovranno più respirare i gas di scarico né, gli ambienti circostanti, dovranno sopportare l’invasione delle macchine.

Gli escavatori sono costituiti da un corpo basso, chiamato “carro”, e da un corpo alto, detto “torretta”. Mentre il primo è la parte strutturale, la seconda questa può ruotare per 360 gradi e supporta il braccio escavatore: sulla torretta è installato il motore ed è posizionata la cabina operativa.

Dove noleggiare un escavatore a Modena

Contestualmente alla svolta dell’elettrico, le aziende utilizzano la formula del noleggio perché più conveniente: Giffi Noleggi, azienda leader del noleggio generalista in Italia, a Modena (Via Ottorino Respighi, 246) mette a disposizione delle imprese il nuovo miniescavatore elettrico, con cui sarà possibile lavorare all’interno di edifici, gallerie e zone dove la presenza umana è folta, senza emettere gas di scarico. Con una carica di due ore si potrà operare per almeno 8 ore consecutive, garantendo alte prestazioni, al pari di modelli alimentati a benzina.

Con un sistema di comandi intuitivo è permesso un totale controllo del mezzo e gestire, tramite il joystick e il display, tutti i movimenti. Inoltre, con il sottocarro telescopico idraulico, l’escavatore può essere adattato a secondo del contesto di impiego, anche in spazi ristretti.

Il noleggio può essere effettuato per qualche ora, per l’intera giornata, ma anche per settimane e mesi: il cliente avrà a disposizione una vettura efficiente e decidere di modificare l’offerta in ogni momento, prenotando anche direttamente online.

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