Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Concessione Autobrennero sbloccata, passo avanti per le grandi infrastrutture

Il Ministro Delrio ha dato l'annuncio dell'intesa che verrà firmata la prossima settimana. Grazie a questo passo potranno accelerare i progetti della Cispadana, della Campogalliano-Sassuolo e della Ferrara-mare

La bretella di Campogalliano, la Cispadana e la Ferrara-Porto Garibaldi. Sono queste le tre opere infrastrutturali su cui, nell'ambito di un accordo sull'Autobrennero, il ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio annuncia oggi novità positive. "La buona notizia- spiega a Reggio Emilia durante le celebrazioni del Tricolore- è che martedi' sono stato a Trento e la prossima settimana firmeremo la convenzione con gli enti locali interessati all'Autobrennero".

Prosegue Delrio: "Lo sblocco della concessione Autobrennero, con la nuova prospettiva in-house, sbloccherà anche altri investimenti come sulla bretella di Campogalliano, la Cispadana e la Ferrara mare. Quindi abbiamo una buona notizia dentro questo sblocco delle trattative". A chi chiede notizie della Salerno-Reggio Calabria, il ministro risponde: "Dobbiamo accelerare su tutte le opere, è stata impressa un'accelerazione sulle varianti di valico e contiamo di proseguire sulla Salerno-Reggio Calabria. Certamente l'obiettivo è mettere in sicurezza tutte le nostre grandi opere in tempi rapidissimi".

“L'accordo sull'Autobrennero per Modena significa l'accelerazione sui grandi progetti come la Cispadana, la bretella Campogalliano Sassuolo modificata, la terza corsia  dell'A22 da Verona a Modena, oltre la Ferrara-mare, ma non solo. Grazie all'accordo potremo contare sulle risorse, circa 15 milioni di euro, destinate alla Provincia per realizzare le opere sulla viabilità modenese connessa all'autostrada”. Questo il commento di Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, a proposito dell'annuncio di Graziano Delrio.

L'accordo è stato approvato nelle scorse settimane dal Consiglio provinciale di Modena; la Provincia di Modena detiene una quota del 4,24 per cento della società Autobrennero.
L'accordo prevede che lo Stato, con l'intesa degli enti locali, affidi, tramite concessione trentennale, la gestione dell'A22 a una società a totale capitale pubblico, come previsto dalla direttiva europea 23 del 2014; l'attuale società di gestione è pubblica all'85 per cento, quindi in caso di affidamento del servizio, i soci pubblici dovranno acquisire le azioni dei privati.

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