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Giovedì, 23 Maggio 2024
Politica

Stagione sciistica, sul Cimone il turismo bianco cresce del 20%

Oggi il punto in Provincia, con i sindaci che hanno portato al tavolo le esigenze dei rispettivi territori. La neve ha aiutato una piccola ripresa nel comprensorio del Cimone, bene anche il fondo. In sofferenza le Piane di Mocogno

L'andamento della stagione sciistica nell'Appennino modenese, dopo una partenza difficile a causa della mancanza di neve, sta registrando risultati positivi con un aumento, nella stazione del Cimone, di oltre il 20 per cento degli incassi sugli skipass rispetto allo scorso anno; bene anche lo sci di fondo a Frassinoro, nonostante un avvio anche qui non facile.   
E' quanto emerso dai primi dati forniti dai gestori degli impianti nel corso di un incontro convocato da Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, che si svolto lunedì 20 febbraio nella sede dell'ente, per fare il punto della situazione ma sopratutto definire le strategie future, in particolare per l'utilizzo delle risorse regionali previste per quest'anno dalla legge 17 e quelle messe in campo dall'accordo Regione e Governo che mette a disposizione oltre 10 milioni di euro per l'intera regione. 

Hanno partecipato  al summit i sindaci dei Comuni interessati e i gestori degli impianti. Nel corso della discussione Marco Bonucchi, sindaco di Sestola, ha evidenziato «il grande lavoro del Consorzio del Cimone per consentire di svoltare in positivo una stagione partita con difficoltà. Ora occorre dare priorità agli investimenti sugli impianti e sulla viabilità». Anche Luigi Quattrini, direttore del Consorzio del Cimone, confermando le prime stime dell'andamento della stagione, che evidenziano appunto un più 20 per cento rispetto allo scorso anno, ha evidenziato che «tuttavia con l'affluenza attuale riusciamo a coprire i costi di gestione ma non siamo in grado di garantire tutti gli investimenti necessari. Comunque lo scorso fine settimana non abbiamo mai visto tante gente fuori dalle festività di Natale».  Per Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto, «serve una strategia condivisa tra gestori e Comuni sull'impiego delle risorse pubbliche», concetto ripreso da Stefano Muzzarelli, sindaco di Fanano, nel chiedere «un maggiore coinvolgimento dei Comuni su strategie e investimenti». 

Buono anche l'andamento complessivo anche alla stazione delle Polle, come ha confermato il sindaco di Riolunato Daniela Contri, che ha chiesto, tra l'altro, il miglioramento e una maggiore manutenzione degli accessi viari.  

Il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi, nell'evidenziare i buoni risultati della stagione dello sci di fondo nella stazione di Piandelagotti, ha illustrato i progetti futuri, incentrati soprattutto sull'attrattività anche fuori dalla stagione della neve, come quello dedicato allo skiroll.

La stagione nella stazione di S.Annapelago, come ha confermato il sindaco di Pievepelago Corrado Ferroni, «si sta riprendendo solo nelle ultime settimane dopo un avvio difficile ma serve investire sugli impianti di risalita che sono da rinnovare e diversificare l'offerta oltre la neve per garantire la sopravvivenza stessa della stazione».

E sulla necessità di diversificare l'offerta si sono soffermati anche Fabio Canovi, sindaco di Lama Mocogno, e Mario Bernardi, direttore della stazione delle Piane di Mocogno, parlando della stagione alle Piane, che a causa della mancanza di neve, ha mostrato qualche difficoltà, evidenziando la necessità di puntare su baby park, sci nordico e su nuovi impianti di innevamento.

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