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Amianto, Russo (FdI): "A scuola costretti a bere acqua di rubinetto. Chiediamo possibilità di scelta”

Antonio Russo, consigliere di Fratelli d'Italia, dopo le conferme della presenza di fibre di amianto nell'acqua: "Inaccettabile vietare l'acqua in bottiglia nelle scuole di infanzia. Chiederemo di modificare il regolamento"

Comunicato stampa - Dopo le  analisi diffuse da Aimag che accertano la presenza di fibre di amianto nell'acqua della rete idrica, Antonio Russo, consigliere comunale di Fratelldi d'Italia, interviene sollevando un caso legato alle scuole del territorio. “Secondo un regolamento, istituito nel 2008, nelle scuole materne ed elementari comunali nell'Unione Terre d'Argine non è possibile introdurre nelle scuole acqua minerale in bottiglia, salvo eccezioni giustificate da motivazioni mediche attraverso un certificato”.

Antonio Russo spiega: “Senza nulla togliere alla libertà di ognuno sulla scelta di bere o meno l'acqua del rubinetto, è giusto secondo noi rendere discrezionale da parte dei genitori la scelta di permettere o meno ai bambini di bere quell'acqua, che se pur potabile, è infetta da questo materiale che negli ultimi anni si è rilevato altamente tossico se respirato. Oggi sindaci ed assessori, nonostante l'aumento in alcune zone della percentuale di amianto, in coro dicono di continuare a bere l'acqua del rubinetto perché potabile – prosegue il consigliere comunale - Ma chi sarebbe disposto a firmare un documento dove ci si assume la responsabilità oggettiva di eventuali danni che potrebbero riscontrarsi nei soggetti che oggi bevono l'acqua del rubinetto ? Ricordiamo che anche 20 anni fa l'amianto non era un materiale a rischio, poi con la sentenza “eternit” e le migliaia di vittime provocate dal mesotelioma tutto è cambiato”.

“Oggi nessuno può confermare la gravità di rischio: nessuno sa effettivamente cosa possa succedere tra cinque, dieci o vent’anni ingerendo una quantità se pur minima di amianto. Personalmente – aggiunge Antonio Russo - vorrei che, quando si parla di amianto e soprattutto della salute dei bambini, si adotti ogni cautela onde evitare qualsiasi rischio per la salute”.

Per questo motivo Fratelli d'Italia depositerà un Ordine del giorno nel consiglio delle Terre d'Argine per cambiare il regolamento delle scuole, per eliminare il divieto e consentire la discrezionalità di scelta da parte dei genitori se continuare a far bere l'acqua del rubinetto oppure consentire la possibilità di assunzione di acqua minerale più comunemente acquistata nei supermercati. “Nei prossimi giorni  - conclude Russo – partirà anche una raccolta firme per consentire a tutti i carpigiani la possibilità di scegliere cosa è meglio far bere ai propri figli”.

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