Asili Modena: via libera dal consiglio comunale alla "Fondazione"

Approvata la Fondazione per la gestione degli asili: le scuole da trasferire alla Fondazione saranno scelte tenendo conto del numero di insegnanti a tempo determinato presenti in ciascuna struttura

Banchetto del comitato "Giù le mani dagli asili"

È ufficiale: prende vita la Fondazione di partecipazione per la gestione delle scuole dell'infanzia. Lo ha deciso il Consiglio comunale, nella seduta di giovedì 3 maggio, votando le linee di indirizzo presentate dall'assessore all'Istruzione Adriana Querzè, davanti a un folto pubblico per lo più formato dai genitori del comitato "Giù le mani dagli asili".

FONDAZIONE - L'assessore ha introdotto la delibera chiarendo che la Fondazione di partecipazione è uno strumento innovativo, una scelta strategica, e non una risposta emergenziale. "Fino a oggi  - ha spiegato - il Comune ha gestito direttamente le scuole comunali. La Fondazione ha lo scopo di mantenere la centralità del pubblico, salvaguardare il patrimonio di conoscenze e competenze, garantire la continuità didattica, favorire un'occupazione non precaria e di qualità, incentivare la partecipazione attiva dei genitori, ma anche di altri soggetti”.

LINEE DI INDIRIZZO - Il Fondatore originario sarà il Comune di Modena e in un momento successivo potranno aderire, in qualità di Fondatori Aderenti, altri soggetti, purché esclusivamente pubblici. Il governo rimarrà in capo al Comune e lo Statuto dovrà identificare la modalità per assicurare la più ampia ed efficace partecipazione da parte dei genitori”. Al termine del primo anno è prevista una verifica sui costi di gestione e sulla qualità del servizio e del lavoro, sentendo anche i pareri di genitori e dipendenti.

DECISIONI DA LIMARE - "Ci prendiamo qualche giorno per capire se le scuole saranno quattro, come avevamo deciso all'inizio, oppure meno" precisa l'assessore Querzè. "Tutt'al più decideremo se lasciare qualche scuola in più rispetto al previsto in gestione diretta", spiega, precisando anche che gli insegnanti saranno assunti per selezione con contratto a tempo indeterminato.

POLEMICHE DALL'OPPOSIZIONE - La delibera è passata nonostante il no arrivato da Pdl e il non voto dell'Udc. Decisivi i si di Pd e Modenacinquestelle.it e le astensioni di Sinistra per Modena e Lega Moderna. Assenti Idv e Lega Nord. Perplesso Andrea Leoni (Pdl) : "Una scelta politica e non amministrativa, che mira a inseguire un'alleanza in vista delle prossime elezioni" riferimento a Sinistra ecologia e libertà  che per primo ha lanciato la proposta di una Fondazione per evitare l'esternalizzazione delle scuole. "Il Pd preferisce ricercare alleanze che risolvere i problemi. Inseguire la sinistra dirigista costerà caro alla città", tuona lo stesso Leoni. Sergio Celloni (Movimento per le autonomie), mette in guardia: "Si rischia di creare monopoli di gestione e di consenso nel pubblico".

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