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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Politica

Da Expo a Vasco e oltre. L'assessora Ferrari: "Cresce il turismo a Modena"

Da Expo a Vasco e oltre. L’assessora alla Promozione rispondendo all'interrogazione del consigliere Pellacani (FI) sulle prospettive del dopo Modena Park

Attento, sensibile ai nostri valori, positivo sia in quantità che in qualità, soprattutto che ci consenta di preservare la nostra qualità della vita”: ha queste caratteristiche il turismo che si intende sviluppare nel territorio modenese sulla base della pianificazione coordinata che Ludovica Carla Ferrari, assessora a Promozione della città e Turismo, ha delineato rispondendo in Consiglio comunale all’interrogazione di Giuseppe Pellacani (Forza Italia) che chiedeva come l’Amministrazione intendesse mettere a frutto la notorietà giunta con il concerto di Vasco Rossi e quella acquisita negli anni con Festival filosofia e con le eccellenze locali. Pellacani, inoltre, chiedeva di conoscere le caratteristiche del rapporto con la Destinazione turistica Città Metropolitana di Bologna e suggeriva un investimento in un progetto di marketing territoriale.

L’assessora ha ricordato l’incremento di turisti e visitatori percepibile nelle piazze e nelle strade della città, che ha portato i turisti a Modena a crescere fra il 2014 e il 2016 del 31,2 per cento per gli arrivi e del 21,3 per cento nei pernottamenti nelle strutture ricettive, con un trend crescente confermato dai dati 2017, con Modena e provincia prime in regione per crescita del turismo con soggiorno di almeno una notte: un incremento del 12,5 per cento, il doppio rispetto alla media regionale.

Lo sviluppo turistico di questi anni, ha sottolineato Ferrari, è iniziato con il percorso avviato in occasione di Expo caratterizzato dal coordinamento delle iniziative e dalla collaborazione tra i diversi soggetti impegnati nel settore. Tra le iniziative realizzato, il Calendario degli appuntamenti, il Biglietto unico del sito Unesco, il Discover Ferrari and Pavarotti Land e il sito internet di promozione turistica e culturale Visitmodena (www.visitmodena.it), curato dal Comune, con le proposte turistiche di città e provincia, i calendari degli eventi aggiornati e consultabili con mappa interattiva.

Siamo sulla buona strada, i dati lo dimostrano – ha sottolineato l'assessora - ma occorre impegnarsi per consolidare i risultati: il turismo rappresenta per Modena una straordinaria occasione di sviluppo sociale della nostra città e del territorio. Uno dei tratti distintivi della nostra attività deve avere come caratteristica intendere il turista come ‘cittadino temporaneo’ con la tipica ospitalità del modenese che ci è stata riconosciuta proprio in occasione di Modena Park, un evento che ha certamente rafforzato il brand Modena nel panorama nazionale, e non solo”.

Ferrari ha poi ricordato come oltre il 70 per cento delle scelte e degli acquisti sul turismo si effettui on-line, mettendo gli strumenti dell'innovazione tecnologica e della comunicazione al centro della programmazione, ma: "E' necessario continuare a lavorare anche sui canali tradizionali - ha aggiunto l’assessora – come, per esempio, la rete della segnaletica in città, che deve essere arricchita e tradotta in inglese; così come è importante potenziare il sistema della ricettività, coinvolgere gli esercenti dei ristoranti e dei locali tipici affinché siano aperti anche la domenica, e soprattutto definire con chiarezza e semplicità la proposta turistica attorno ad alcuni pilastri, quali l'enogastronomia, i motori, il bel canto e naturalmente l'arte, la storia e l'architettura di Modena per sviluppare itinerari di turismo culturale di città d'arte, che analisi effettuate ci indicarono come assi di sviluppo per internazionalizzare il nostro territorio grazie alla collaborazione fra pubblico e privato".

Nella replica il consigliere Pellacani ha affermato che è un bene che anche Modena cavalchi l’onda di un turismo italiano in ripresa. “È necessario però lavorare su una programmazione che consenta di mantenere un flusso costante per tutto l’anno. Eventi come il concerto di Vasco Rossi – ha sottolineato l’esponente di Forza Italia – hanno un impatto enorme nel breve periodo ma è difficile che portino frutti nel tempo. Lavorare per mantenere i flussi, targettizzare il pubblico e le iniziative in modo da spalmare gli effetti benefici su tutte le tipologie commerciali è cruciale per la sopravvivenza delle nostre strutture turistiche”.

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