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Elezioni. I Verdi "arruolano" l'assessore Filippi e discutono l'alleanza con il Pd

L'Assessore all'Ambiente entra a far parte del partito da sempre alleato del centrosinistra, che ha aperto il dialogo con i dem in vista della consultazione amministrativa del 26 maggio

ALESSANDRA FILIPPI ADERISCE AI VERDI DI MODENA.
Da subito insieme al lavoro sul programma elettorale.
“Ho formalizzato la mia adesione ai Verdi dopo un incontro collegiale su contenuti ed obiettivi della imminente campagna elettorale amministrativa.” lo annuncia Alessandra Filippi, da pochi mesi assessore a Modena con deleghe ambiente e mobilità sostenibile. Ambientalista da sempre, ex presidente Legambiente Modena, anima della battaglia contro la Bretella, architetto, Alessandra porta nei Verdi le proprie competenze e la propria posizione di rilievo nell'amministrazione locale, che da tempo non vedeva una partecipazione del partito.

“È stato per me naturale aderire ai Verdi - dichiara Alessandra Filippi - credo nel progettonazionale e nel ruolo fondamentale che i Verdi hanno per la comprensione dei cambiamenti globali in atto. I Verdi sono l’unica forza politica in grado di coniugare lettura critica della società e proposte concrete di miglioramento. Come sta avvenendo in altre parti d’Europa anche in Italia i Verdi possono raccogliere un ampio consenso e diventare un reale fattore di rinnovamento, condizionando fortemente le scelte di governo, anche locali.”

Nel frattempo il partito ha avviato un confronto programmatico con il Partito Democratico, per portare al centro del programma
elettorale i contenuti ecologisti. Giovedì scorso si è tenuto il primo incontro tra Verdi e PD a cui hanno partecipato in rappresentanza dei Verdi di Modena, Marco Sassi e Antonio Lo Fiego, su mandato dell’assemblea locale. I Verdi di Modena hanno dichiarato la propria ?disponibilità al confronto con il Pd per verificare se sussistono le condizioni programmatiche necessarie per sottoscrivere un programma di legislatura condiviso. "Abbiamo deciso di partecipare alla fase di costituzione del programma, premessa indispensabile per sciogliere le riserve sul sostegno alla ricandidatura del Sindaco uscente, per non lasciar cadere l’amministrazione della città di Modena nelle mani della Lega. Citando Don Milani, riteniamo indispensabile “?sporcarci le mani invece che tenerle in tasca pulite”.

"Siamo convinti che il rinnovamento sia possibile portando al centro dell’azione amministrativa i temi dell’economia circolare per costruire una città vivibile, sostenibile, inclusiva. Siamo pronti ad un confronto concreto, senza sconti e compromessi, portando le nostre competenze per sostenere scelte innovative e fare di Modena una città europea".

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