Autostrada Cispadana. Finale Emilia dice no, ma Bonaccini e Confidustria non ci stanno

Lugli e i suoi Civici di Sinistra ribadiscono che la soluzione autostradale va abbandonata il prima possibile, in quanto a 11 anni dall'approvazione dell'Autostrada Cispadana è palese che non ci sono le condizioni progettuali ed economiche per realizzarla

Bonaccini, Confindustria e sindaci dell’Area Nord si sono uniti contro il sindaco di Finale Emilia nel difendere l’Autostrada Cispadana spiegando che a breve partono i cantieri e che non ci sono alternative alla soluzione autostradale. Per Stefano Lugli si tratta delle: "Stesse motivazioni con cui 11 anni fa la Regione scippò la cispadana urbana a questo territorio, ma che sono smentite da una realtà che ci consegna un iter progettuale ancora in corso, il fallimento del project financing e il trasferimento dell’opera in capo allo Stato nella ricerca di denaro pubblico, visto che i soldi dei privati non ci sono".

Assieme al M5S Lugli ha presentato la mozione contraria all’Autostrada Cispadana approvata a larga maggioranza dal Consiglio comunale di Finale Emilia, e ha chiesto a Bonacci, Confidustria e Sindaci dell'Are Nord di aver maggior rispetto delle decisioni assunte dall’assemblea elettiva e messe coerentemente in pratica dal sindaco Palazzi. 

"E se proprio non vogliono ascoltare Finale Emilia - spiega Lugli - abbiano il rispetto e la capacità di ascolto di tutti coloro che si oppongono all’Autostrada Cispadana, visto che al Ministero dell’Ambiente non è arrivata solo l’osservazione contraria del Comune di Finale Emilia, ma di ben 84 soggetti, spesso in rappresentanza di comitati, associazioni e partiti, fra cui anche Rifondazione Comunista."

Lugli e i suoi Civici di Sinistra ribadiscono che la soluzione autostradale va abbandonata il prima possibile, in quanto a 11 anni dall’approvazione dell’Autostrada Cispadana è palese che non ci sono le condizioni progettuali ed economiche per realizzarla, ed è altrettanto palese che con le medesime risorse pubbliche che la Regione destina alla realizzazione dell’autostrada, ovvero 180milioni di euro, è possibile realizzare quella cispadana urbana connessa con i centri urbani e industriali che serve al territorio della bassa modenese e dell’alto ferrarese. 

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