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Ballestrazzi torna alla carica: “Porta a porta con tariffa puntuale”

L'ex consigliere di modensaluteambiente.it denuncia ancora i tanti casi di abbandono di rifiuti e di cattivo uso dei cassonetti per la differenziata e continua a stuzzicare Hera e Comune su raccolta porta a porta e Tares

“L'abbandono dei rifiuti da parte dei cittadini non è un caso isolato. Succede sempre, ma una gestione che collega il cittadino al proprio rifiuto ha come effetto il calo drastico degli abbandoni”, è quanto afferma convintamente Vittorio Ballestrazzi, ex grillino ed oggi promotore di modenasaluteambiente.it, insieme alla consigliera comunale Sandra Poppi. Dopo gli episodi denunciati negli scorsi giorni, come quello di via Bondigli, Ballestrazzi ritorna sul tema chiamando in causa Hera e l'Amministrazione.

“L'unico metodo che può ottenere questo risultato (il calo degli abbandoni ndr) è la raccolta porta a porta con tariffa puntuale. Con la tariffa puntuale – spiega Ballestrazzi – gli stessi cittadini hanno tutto l'interesse a riciclare sempre di più e sempre meglio perché pagherebbero meno Tares. Le aziende inoltre potrebbero scaricare l'Iva sulla fattura emessa per la raccolta domiciliare a tariffa puntuale”.

Poi l'attacco alle politiche di raccolta di Hera, che proprio oggi illustrerà il nuovo porta a porta per il Centro storico. L'ex consigliere comunale, dimesso a metà mandato per la promessa alternanza con la Poppi, si domanda: “Possibile che i dirigenti di Hera e i dirigenti pubblici non si rendono conto che il metodo dei cassonetti inquina le percentuali della raccolta differenziata, aumenta i costi dei mezzi, degli impianti e ha sempre bisogno degli inceneritori e delle discariche? I cassonetti del secco indifferenziato con due fori di entrata piccoli porta all'abbandono dei rifiuti o vicino ai cassonetti o dentro ai cassonetti della differenziata creando un danno enorme soprattutto alla raccolta dell'organico”.

Ed infine una proposta provocatoria: “Propongo ad Hera di nominare un perito indipendente che compia un'indagine merceologica cioè vada a vedere cosa c'è dentro a tutti i cassonetti. La mia volontaria collaborazione non mancherà”, conclude Vittorio Ballestrazzi.

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