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Bassa Modenese: scontro sul primo giorno di scuola senza banchi

Per Pdl e Lega Nord il primo giorno di scuola senza banchi e sedie nei luoghi del sisma è "ingiustificabile". Per il sindaco di Mirandola, invece, si è trattato di un semplice "disguido" già risolto

"Inaccettabile e ingiustificabile il primo giorno di scuola senza banchi e sedie nelle zone terremotate". "No, si è trattato di un semplice disguido già risolto". Non poteva che degenerare in uno scontro politico la questione dell'organizzazione del nuovo anno scolastico nella Bassa Modenese al via lo scorso lunedì 17 settembre.

L'ATTACCO - Marco Lombardi (Pdl) e i leghisti Mauro Manfredini e Stefano Cavalli hanno contestato dai banchi dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna il presidente Vasco Errani, commissario alla ricostruzione: "La ripresa quasi totale delle lezioni nelle scuole dei paesi terremotati - ha sottolineato Lombardi - è senz'altro una buona notizia ed anche la precarietà di alcune situazioni logistiche deve essere vista alla luce delle enormi difficoltà create dal sisma, ma la visione di quelle aule senza sedie o senza banchi è veramente insopportabile e il commissario Errani non può tirarsene fuori". Sotto accusa anche "l'impeto ideologico - ha affermato Lombardi - con cui si sono contestati i moduli aquilani", per poi arrivare alla 'tardiva decisione' di Errani, per approntare "in fretta oltre 200 moduli abitativi". Dello stesso avviso i consiglieri leghisti: "Errani nei mesi scorsi si è lanciato in strade avventurose perché mal digeriva i prefabbricati e all'ultimo momento si è dovuto arrendere". "Errani ammetta gli errori e si scusi", tuonano Cavalli e Manfredini: è "inutile proclamare la regolare apertura dell'anno scolastico nella quasi totalità dei comuni terremotati se poi mancano le strutture". "Si è perso tempo a inseguire soluzioni astratte", continuano, e così ieri "qualcuno ha addirittura assistito alle lezioni stando seduto per terra". "Siamo indignati" nel vedere che intanto l'assessore alla scuola curava - sostengono - "ogni singolo dettaglio dell'intesa sulla formazione professionale con l'Egitto, alle prese con una violenta crisi istituzionale".

LA DIFESA - In difesa di Errani è intervenuto il sindaco di Mirandola Maino Benatti: 'lassenza dei banchi in una scuola del suo comune è semplicemente "un disguido. Ci erano stati generosamente offerti da un privato che non è riuscito a consegnarli per il primo giorno di scuola, ma ha provveduto per il secondo". Il primo cittadino mirandolese lo ha spiegato ieri accompagnando l'Assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi in un giro nelle sedi scolastiche temporanee del suo comune. "Abbiamo trovato strutture funzionali e un bel clima: tranquillità, voglia di fare, entusiasmo di studenti, docenti e personale non docente. Ci siamo preoccupati anche della sicurezza di queste sedi: il Comune, infatti, ha subito trovato 30 volontari che vigilano all'esterno e vanno ad aggiungersi al personale delle scuole" ha spiegato. "Avremo i container pronti a metà ottobre, ma abbiamo deciso di far partire comunque le lezioni seguendo il calendario scolastico - ha aggiunto - Si è trattato di un grande sforzo che ha coinvolto tutta la comunità: le associazioni di volontariato, l'Amministrazione comunale, le famiglie. Un importante segnale di ritorno alla normalità e un lavoro di tante persone che non sarà certo sminuito da qualche polemica".

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