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Bilancio, in arrivo tassa di soggiorno e stangata sull'Irpef

Il Sindaco Giorgio Pighi e l'assessore al bilancio Alvaro Colombo incontrano le associazioni: "Grave la situazione dei conti pubblici, necessario intervenire sulla leva fiscale con graduali aggiustamenti dell'Irpef"

Non c'è trippa per gatti. L'assessore al bilancio Alvaro Colombo lo sta facendo capire già da diversi mesi, ma ora ha aggiunto un altro tassello a un mosaico tutt'altro che confortante per le tasche del contribuente modenese e dello sparuto turista che metterà piede in terra geminiana: "Non credo che saremo in grado di fare una manovra di contenimento della spesa per oltre 15 milioni di euro, e sarà quindi necessario intervenire sulla leva fiscale con aggiustamenti progressivi dell'addizionale Irpef, cui verranno applicati elementi di correzione, e forse anche con una tassa di soggiorno i cui proventi potrebbero andare a sostenere cultura e turismo".  Ciò è stato spiegato all'incontro  che si è tenuto in Municipio con le associazioni Confcommercio, Confesercenti, Confapi, Cna, Lega delle cooperative, Lapam Licom e Cia, assieme al primo cittadino, Giorgio Pighi, e all'assessore alle Attività produttive, Graziano Pini.

WELFARE - Obiettivo primario dell'assessore e del Sindaco Giorgio Pighi sarà salvaguardare il welfare, missione ardua dato il peso della voce dell'assessorato di Francesca Maletti sulle casse comunali e, soprattutto, considerate le crescenti domande di accesso ai servizi sociali: "Di fronte alla grave situazione dei conti pubblici  - ha detto Pighi - ridurremo il più possibile la spesa senza intaccare il sistema complessivo di welfare, fondamentale per la coesione sociale, e solo dopo aver fatto tutto il possibile vedremo come intervenire sulla leva fiscale, strumento comunque da utilizzare con la massima equità".

ASSOCIAZIONI - Le associazioni  hanno condiviso il giudizio sulla gravità della situazione e si sono dichiarate disponibili a discutere le linee di azione per la definizione del futuro bilancio. Da più fronti è giunto l'invito a proseguire con coraggio sulla strada annunciata dal Comune in merito alla razionalizzazione della macchina amministrativa. Alcune indicazioni hanno riguardato anche l'affinamento del processo di esternalizzazione dei servizi, la semplificazione e la sburocratizzazione delle procedure, processi che potrebbero liberare risorse umane da impiegare su altri fronti, e l'individuazione di strumenti per incentivare la ripresa economica.

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