Guiderò una Modena vincente anche in futuro, parola di Muzzarelli

Nel corso del tradizionale incontro di fine anno, il sindaco ha ufficialmente annunciato alla stampa la propria ricandidatura tracciando un filo rosso tra il bilancio dell'attività svolta e gli obiettivi per gli anni a venire

Chiusura d'anno in grande spolvero per i giornalisti delle varie testate locali convocati al tradizionale incontro con il sindaco Giancarlo Muzzarelli. Ad inaugurare i lavori il presidente dell'associazione stampa modenese, Roberto Righetti. "Gli ultimi dodici mesi - ha dichiarato nel suo discorso introduttivo - sono stati per noi estremamente positivi. Rispetto, infatti, a quanto ci eravamo preposti, nulla è stato lasciato al caso. La riqualificazione professionale, divenuta ormai indispensabile per offrire un valido servizio informativo, è proceduta come meglio non avremmo potuto aspettarci grazie anche alla puntuale organizzazione dei corsi di aggiornamento che hanno visto una notevole affluenza. Ciononostante permangono, come del resto altrove, non poche ombre a causa del ventilato taglio dei finanziamenti all'editoria. Un atto, questo, che penalizzerà oltremodo le già gravi condizioni di sfruttamento non solo giovanile. A tale riguardo, mi preme ricordare la figura di Antonio Megalizzi, recentemente scomparso nell'attentato terroristico avvenuto a Strasburgo dove, nonostante lo stato di precarietà, era giunto per dare voce con il suo lavoro al valore a cui più di tutto teneva: l'Europa."  

Un primo bilancio

Entrato nella Sala del Fuoco in grande forma, Muzzarelli non ha tradito le attese. Più che mai battagliero e deciso a portare altra linfa al suo mandato si è subito soffermato su una prima valutazione di quanto è stato fatto dall'amministrazione nel corso del 2018. " Innanzitutto - ha detto rivolgendosi alla folta platea - voglio ringraziare per l'ottimo lavoro la presidentessa del consiglio comunale, Francesca Maletti, gli assessori e i consiglieri che mi hanno affiancato in ogni frangente. Limitandomi, comunque, a considerare ciò che è stato realizzato quest'anno non posso non dirmi soddisfatto. Molti sono stati i risultati ottenuti. Mi riferisco in particolare al proficuo rapporto stabilito con le imprese; ad una nuova visione urbanistica; all'unificazione degli ospedali; alla tutela del verde pubblico; al rafforzamento delle politiche sociali e culturali; al considerevole aumento del turismo. Dopo una fase di stagnazione la città ha segnato una netta ripresa e a dimostrarlo sono i dati riguardanti il PIL e l'occupazione."

Modena, città europea

"Noi modenesi - ha poi continuato - amiamo le scommesse anche quando, come nel caso del concerto di Vasco Rossi, molti ci danno per pazzi. Amiamo le scommesse e quasi sempre le vinciamo. E' nel nostro DNA. Tuttavia non dobbiamo mollare la presa. Permangono paure, incertezze e problemi irrisolti. Proprio per questo chiediamo a Roma di farci lavorare, di non bloccare gli investimenti preventivati. L'alto grado di sviluppo conseguito ci pone al livello delle migliori città europee e vogliamo continuare a mantenerlo. Anche sul piano della sicurezza in cui, a dispetto della nostra richiesta di aumentare le forze dell'ordine sul territorio, dovremo fare i conti con un decreto Salvini che sarà ragione di inevitabili contrasti. Modena è da sempre aperta all'accoglienza e lo sarà pure in futuro. A tutt'oggi sono circa 1600 gli stranieri arrivati in città e per quanto mi sarà possibile cercherò di creare condizioni di lavoro per ognuno di loro."

La risposta più attesa

In vista delle prossime elezioni amministrative, non poteva certo mancare da parte di Muzzarelli la dichiarazione ufficiale di una sua nuova candidatura. "Non sono di sicuro quello che rinuncia a fare un passo indietro - ha affermato il sindaco - ma data l'attuale situazione intendo ora assumermi la responsabilità di farne uno in avanti. In ogni caso credo che per guidare la città sia necessaria un'ampia alleanza fondata sulla collaborazione e non sulle polemiche." Un riferimento non casuale alla presa di posizione di Paolo Trande e dell'MDP che, nei giorni scorsi, si sono schierati con il Movimento 5 Stelle per la chiusura della convenzione con Modena Parcheggi, respinta dal primo cittadino anche per l'eventuale costo dell'operazione che graverebbe sulle spalle dell'amministrazione per diversi milioni di euro.

Programmi per il futuro

Per qualche minuto, Muzzarelli si è poi dilungato sulla classifica del Sole 24 ore e sui programmi per il futuro. "Abbiamo guadagnato ben undici posizioni - ha quindi dichiarato - ma essere ora al quindicesimo posto non mi accontenta. Se sarò rieletto parecchi progetti vedranno alla luce tra i quali prevedo il varo del polo culturale del Sant'Agostino e la ristrutturazione dell'ex area AMCM; lo scalo merci di Marzaglia; i poli della modenesità e del lavoro; il museo delle due ruote. Obiettivi, sicuramente, ambiziosi che avranno comunque il compito di rigenerare la città in una dimensione moderna, adeguata ai tempi." Al termine dell'incontro è stato, infine, presentato il video sull'epopea della famiglia Panini, partita da una semplice edicola in corso Duomo e divenuta degna rappresentante di una realtà sempre avida di sorprese. Una realtà di nome Modena. 

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