Cispadana e Bretella, la Regione chiede incontro urgente al presidente Conte

Bonaccini, i sindacati e le associazioni imprenditoriali in pressing per sbloccare i progetti su Passante e Cispadana e avere conferma dei fondi per le infrastrutture già programmate (da decenni)

Una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, per chiedere un incontro urgente sulle infrastrutture regionali, in primis il Passante di Bologna e la Cispadana. La richiesta sarà inviata questo pomeriggio e porterà in calce le firme delle istituzioni, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna, e di tutte le principali categorie economiche e sociali regionali, che aderiscono al Patto per il lavoro: Cgil, Cisl, Uil, Agci, Confcooperative, Legacoop, Confindustria, Confimi, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Cia, Coldiretti e Confagricoltura.

“Siamo di fronte ad uno strappo istituzionale clamoroso e a uno sgarbo senza precedenti- ha proseguito il presidente Bonaccini-, che blocca opere già finanziate e strategiche per la competitività del territorio, delle sue imprese e per la vita quotidiana dei cittadini. Chiediamo tutti insieme un incontro urgente con il presidente del Consiglio e, come Regione, stiamo valutando, se il Ministero non si fermerà, di aprire anche un conflitto di attribuzioni dinanzi alla Corte costituzionale perché non sta scritto da nessuna parte che le decisioni spettino solo al Governo”.

“Quello che stiamo chiedendo- ha proseguito il presidente- è il rispetto di impegni presi, a partire dalla firma del patto per il lavoro, sottoscritto nel luglio 2015, a sostegno dei lavoratori, degli imprenditori, dei cittadini dell’Emilia-Romagna e di tutti coloro che passano da questo che è un nodo strategico per la viabilità di tutto il Paese. È clamoroso non aver potuto vedere un progetto alternativo a tutto ciò di cui avevamo discusso. Noi siamo convinti che il progetto sia uno, quello in Conferenza di servizi, condiviso e voluto dal territorio. Lo si analizzi, lo si migliori, lo si smonti se se ne ha la forza: noi abbiamo argomenti e numeri da portare e vorremmo confrontarli con quelli del Ministero”.

Il presidente Bonaccini, nel corso dell’incontro, ha poi sottolineato che “è molto importante che si sblocchi la partita della concessione di Autobrennero. Chiediamo, per quanto riguarda la Cispadana, che siano confermati gli investimenti programmati per il Paese: siamo nell’ordine dei 4 miliardi; che siano confermati gli investimenti complementari per le province di Modena e Reggio (alcune decine di milioni) e, soprattutto, che siano confermati gli impegni assunti per la Bretella e la Cispadana, anche queste opere fondamentali”.

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