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Venerdì, 12 Agosto 2022
Politica

Lezioni di coerenza sui profili facebook di Marino e Bonaccini

Dopo aver scoperto di essere indagati, i due Amministratori hanno dato la notizia ai propri amici attraverso uno status sul profilo facebook; in tanti si sono scatenati nel commentare l'episodio

“I giornali devono rispondere dei propri errori in maniera dura e seria; anche la magistratura deve rispondere dei propri errori in maniera dura e seria!” Sembrerebbe, ma non è , l’inizio di un comizio berlusconiano; a dire il vero sono commenti di sostenitori del pd in merito alla vicenda che vede come protagonisti i ‘serenissimi’, come ormai ci piace chiamarli, Bonaccini e Marino. Pare che i due abbiano vissuto contestualmente, tanto da partorire uno status su facebook pressoché identico in merito, una sorta di esperienza mistica: ‘un giornalista’ (nota creatura mitologica leggendaria per la sua onniscienza e rapidità di movimento tra le notizie scomode) sarebbe apparso dall’altra parte del telefono rispetto ai due Amministratori, manifestandosi sottoforma di mera voce, e annunciando loro di essere indagati.

Rinvenuti dall’esperienza poi, i due sono stati colti dall’irrefrenabile desiderio di tranquillizzare i propri amici con dichiarazioni che, proprio perché per niente scontate, hanno riscosso subito gran successo nel popolo del pd riunito su facebook. I testi, frutto di un elaborato lavoro di studio, correzione e stesura, recitano circa così: “Ho saputo poco fa da un giornalista, di essere indagato per fatti in cui non c’entro, di cui non so niente, per questo sono sereno e tranquillo”. Certamente tutti quanti siamo sereni e tranquilli, tranne gli amici di Bonaccini e Marino: si passa attraverso una settantina abbondante di commenti farciti con paroloni e altri richiami mitologici, dopo i ‘giornalisti’, anche i ‘pm’ e i ‘magistrati’.

“Devono pagare tutti, stanno solo infangando il Pd”, “Abbiamo tutti fiducia nei magistrati, non siamo mica come Berlusconi” e “Buona fortuna, tutti noi crediamo in te” sono i temi più sfruttati nel mare di commenti per portare un po’ di sostegno e di serenità ai già ‘serenissimi’ Amministratori;  si parla poi di stima, solidarietà, fascismo, “Cesso Quotidiano”, piddini, bolle di sapone, Italia, tristezza, irritazioni (che in estate spopolano) e addirittura di furti di galline! Qualcuno è proprio molto arrabbiato, come Giorgia, che testualmente si lascia andare ad un “no, ragazzi, così però no!!! non si fa!!!! e non c'è tregua!!!! tieni duro Ste!!!!!!!!1”. Qualcun altro tenta di placare gli umori e prova a darsi un tono, che sulla bacheca di un politico è essenziale: “E speriamo – dice sempre testualmente Michele - che la sinistra non rincorra il giustizialismo dipietrista.... Berlusconi ha sempre torto. I PM non hanno sempre ragione”.

Trova spazio poi anche la simpatia dei giochi di parole di Claudio: “Ma cosa dite mai? Un Giornale che è Libero, questo è Il fatto!”  E infine Paolo, il poeta: “Stefano, tieni duro, le stelle brillano soltanto in notte oscura...e mi pare che tu col tuo attivismo abbia dato fastido a qualcuno”. Insomma, chiunque sia a casa ad annoiarsi al caldo e non abbia trovato spunti interessanti sui talkshow di Raidue, non si perda d’animo,  le bacheche facebook di Bonaccini e Marino sono ‘aperte’: buon divertimento.
 

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