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Politica Sassuolo

Falsi bilanci di Sgp: Caselli attacca, Pistoni spegne il clamore

La denuncia di tre dirigenti per l'alterazione dei bilanci della società patrimoniale del Comune scuote la politica sassolese. L'ex Sindaco Caselli “Dopo mio esposto finalmente la verità sta venendo a galla”. Pistoni: “Piena fiducia e collaborazione”

A poche ore dalla notizia diffusa dalla Guardia di Finanza, la politica sassolese scalpita e mostra le prime reazioni. D'altronde, la notizia dell'inchiesta per falso in bilancio e abuso d'ufficio su SGP era attesa, anzi invocata, da buona parte delle forze politiche locali, in primis dall'ex sindaco Luca Caselli, oggi consigliere comunale della lista Sassolesi.

Era stato proprio il primo cittadino dell'epoca a presentare nel 2011 a presentare diversi esposti alla Corte dei Conti, una volta appurata la situazione economica in cui versava SGP, lascito dell'Amministrazione Pattuzzi. E nel maggio dello scorso anno lo stesso Caselli aveva presentato un più corposo esposto alla Procura della Repubblica.

“Qualcuno ha detto (e continua a dire) che i bilanci in perdita ci sono stati solo con la nostra amministrazione; oggi comprendono tutti che i bilanci sono sempre stati in perdita, malgrado risultassero formalmente degli utili”, attacca Caselli. “Detto questo - prosegue Caselli - oggi non ci sono né vinti né vincitori e non serve fare polemiche di partito o schieramento; oggi perde tutta la Città di Sassuolo, che per i prossimi dieci anni pagherà i debiti accumulati da amministratori che amavano costruire opere pubbliche di dubbia utilità e a prezzi esorbitanti piuttosto che fare manutenzione all’esistente. Il “lo avevamo detto” oggi non serve a nessuno. Serve invece che la Magistratura continui le indagini per capire se qualcuno abbia anche approfittato di SGP per far lavorare imprese senza bandire appalti e se qualcuno di conseguenza ne abbia tratto profitto personale. E serve capire in base a quali criteri sia stato assunto personale senza concorso nel 2007. Serve fare chiarezza fino in fondo. Per il bene di Sassuolo”.

Di tutt'altro profilo la reazione del sindaco Pistoni, che ha scelto di attenersi al minimo istituzionale, consegnando il proprio commento ad una nota con il più classico dei classici: “Piena fiducia nel lavoro della magistratura massima collaborazione con gli organi inquirenti”.

Claudio Pistoni ha poi spiegato: “Già sul finire dello scorso anno senza far clamore come è doveroso per un’Istituzione riguardo indagini di questo tipo, gli uffici comunali collaborarono a pieno con la Guardia di Finanza fornendo loro tutto quanto richiesto per il periodo 2006 - 2013: collaborazione – prosegue il Sindaco – che verrà ovviamente rinnovata qualora fosse richiesta perché è pieno interesse della nostra Amministrazione comunale che sia fatta chiarezza su quanto è accaduto”.

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