Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Nuovo monogruppo in Piazza Grande, Chincarini fonda "Modena Bene Comune"

Il consigliere lascia il gruppo "Articolo Uno/Per me Modena" per rimarcare il proprio ruolo di opposizione, ofuscato da una difficile convivenza con i colleghi che aderiscono alla maggioranza

Ad ormai pochi mesi dalla fine della consigliatura, cambia nuuovamente la geografia politica in piazza Grande, fra i cui banchi prende vita un nuovo monogruppo consigliare. Marco Chincarini ha infatti annunciato la nascita del Gruppo Civico Modena Bene Comune, nome con il quale proseguirà la propria attività di consigliere comunale da qui alla primavera del 2019. Eletto nel 2014 con la lista civica “Per me Modena”, Chincarini si era subito collocato all'opposizione dell'Amministrazione Muzzarelli, ma con un passaggio inaspettato compiuto lo scorso anno la situazione si era fatta più complessa e ambigua.

Chincarini e il collega Camana hanno infatti "fuso" il gruppo "Per me Modena" con quello di "Articolo Uno-MDP", nel chiaro intento di rilanciare una sinistra alternativa al Pd, ma di fatto creando un gruppo dalle due anime, una di sostegno e una di critica all'attuale maggioranza. "Oggi, dopo quattro anni di impegno, ancora colgo fraintendimenti sulla mia collocazione quindi, in coerenza con la mia identità civica e non ideologica, lontana dalle ripetitive logiche dei partiti precostituiti, che hanno perso tanta parte della loro stessa identità, preferisco confermare la mia posizione di critica costruttiva, non pregiudiziale - spiega Chincarini -  Preferisco ribadire meglio, con un gruppo autonomo e non collegato ad alcuno, la mia posizione di esplicita minoranza in Consiglio Comunale".

"Continuerò a valutare nel merito i singoli temi di interesse della città, così come ho fatto anche negli ultimi tempi, ad esempio, su temi di rilievo ed importanti per la comunità quali: Ex Amcm, comparto Vaciglio, progetto Sant‘Agostino, giusto per citarne qualcuno. In questo, ruolo cercherò il massimo rapporto di confronto con comitati e associazioni di cittadini, senza per questo aderire ad alcun eventuale cartello delle opposizioni che mi paiono povere di cultura di governo e incapaci di esprimere quelle proposte di cambiamento che servono alla città", aggiunge il consigliere.

La scelta di Chincarini guarda anche al futuro. Il consigliere è infatti unico politico con un ruolo istituzionale ad animare il movimento "Modena volta pagina", dal cui laboratorio si presume possa nascere una lista civica di sinistra per le prossime elezioni amministrative: "Ritengo occorra rifondare un ‘nuovo municipalismo’ che, rifacendosi alle migliori tradizioni modenesi, induca gli amministratori ad un rapporto di maggiore ascolto dei cittadini (e confronto) spezzato da anni di indifferenza e di poca attenzione ai problemi del vivere in
città. E questo perché oggi, sono in tanti a percepire che quel rapporto di fiducia cittadini-amministrazione, un tempo così solido a Modena, si è inceppato. Non servono le forzature verbali della Giunta per recuperarlo, occorre un lavoro paziente, occorre che noi guardiamo, che gli amministratori guardino, con occhi nuovi ai problemi urbani che si aggravano invece di attenuarsi".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovo monogruppo in Piazza Grande, Chincarini fonda "Modena Bene Comune"

ModenaToday è in caricamento