Cie Modena, interpellanza urgente del Senatore Pd Vaccari

L’obiettivo principale – spiega il senatore Vaccari – è portare governo e parlamento a un ripensamento della funzione di questi centri”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

I continui fatti di cronaca che riguardano i Centri di Identificazione ed espulsione presenti sul territorio italiano, hanno spinto il senatore Vaccari insieme ai colleghi del Pd Orrù e Lo Giudice a presentare una interpellanza con procedimento abbreviato al Ministro dell’Interno Angelino Alfano. “Nell’interpellanza – spiega il senatore Vaccari – abbiamo toccato tutti i punti critici legati alla presenza e alla gestione di queste strutture: dalla modalità di assegnazione delle convenzioni secondo il criterio del massimo ribasso con tutto quel che ne consegue in termini di difficoltà di gestione sia degli ospiti che del personale delle cooperative impegnate nei servizi all’interno dei centri, alla questione della presenza in Emilia-Romagna di due CIE che per altro non hanno mai raggiunto la massima capienza”.  

“Ma soprattutto, e a maggior ragione dopo i gravi fatti verificatisi in questi ultimi giorni nel Cie di Modena – continua il senatore – lo scopo vero di questa interpellanza è quello di porre le basi per un ripensamento sulla funzione stessa di questi centri. Nello specifico: Come possono essere garantite modalità di identificazione ed eventualmente di espulsione rispettose della dignità e dei diritti fondamentali delle persone? Non è pensabile, in attesa di una più attenta ed organica revisione dell'intero sistema dei CIE, prevedere all'interno degli stessi centri lo svolgimento di immediate attività para-lavorative in modo da rendere meno dolorosa e più umana la permanenza all'interno di strutture dove notoriamente si sopravvive per mesi in assenza delle minime condizioni sanitarie, igieniche ed umane? Ecco, a queste domande, con la nostra interpellanza urgente ci aspettiamo una risposta entro quindici giorni, come previsto dal regolamento”.

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