Cittadinanza, Leoni (Pdl): "Non è una priorità, servono ben altre cose"

"I cittadini, italiani e stranieri, hanno ben altre priorità: crisi, lavoro e tasse sono i problemi da risolvere. Il Ministro Kyenge non confonda i suoi desiderata e quelli del suo partito con le reali esigenze dei cittadini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

"Dalla società non arriva nessuna richiesta di regalare la cittadinanza a chi nasce nel nostro Paese. Questo è un film che viene proiettato a ripetizione nei circoli della sinistra. I cittadini, italiani e stranieri, hanno ben altre priorità. Crisi, lavoro e tasse sono i problemi da risolvere. Il Ministro Kyenge non confonda i suoi desiderata e quelli del suo partito con le reali esigenze dei cittadini. Già utilizzare la concessione del diritto di cittadinanza come strumento di integrazione è sbagliato in partenza. La cittadinanza italiana deve essere l’atto finale di un articolato processo di integrazione e non lo strumento iniziale, come vogliono i fautori dello ius soli. In ogni caso è evidente che assisteremo giorno dopo giorno alla martellante campagna, già in atto da tempo, di chi vuole regalare automaticamente la cittadinanza a chi nasce nel nostro Paese. Principio che cozza clamorosamente con l’adesione volontaria ai principi e ai valori della nostra carta costituzionale. Un’adesione che arriva solamente con azioni positive che dimostrino la reale volontà di integrazione e solo dopo un congruo tempo di permanenza nel nostro Paese. Le competenza in tema di cittadinanza spettano al Ministero degli Interni. Mi auguro quindi che su una questione delicata come questa si riesca ad uscire dalla propaganda e si riesca a valutare pragmaticamente quello che serve davvero al Paese”

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