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Il M5S emiliano-romagnolo commenta le elezioni: "Buon risultato, deve essere punto di partenza"

Lanzi: "Buon lavoro ai nuovi parlamentari dell'Emilia-Romagna. Mio impegno per M5s continua". Smentite convergenze con il Pd

"Desidero fare le mie più sincere congratulazioni ai nuovi parlamentari eletti in Emilia-Romagna: Stefania Ascari e Federico Cafiero De Raho alla Camera e Marco Croatti al Senato. L'elezione dell'ex Procuratore nazionale antimafia rappresenta la conferma della volontà del MoVimento 5 Stelle di non indietreggiare di un millimetro nella battaglia per la legalità e contro tutte le mafie. A rendermi particolarmente felice è l'elezione di Stefania Ascari e Marco Croatti, molto più di due colleghi, due splendide persone che hanno certamente meritato di essere confermati per l'egregio lavoro svolto nel corso della precedente Legislatura". Così in una nota il senatore del MoVimento 5 Stelle e referente in Emilia-Romagna, Gabriele Lanzi.

Lanzi è rimasto escluso dal nuovo parlamento: "Non drammatizzo la mia mancata elezione che non mi impedirà in alcun modo di continuare a dedicare tutto me stesso al MoVimento 5 Stelle, come referente regionale dell'Emilia-Romagna che condivido con Marco Croatti. Come ha sempre detto il nostro Presidente, Giuseppe Conte, la politica non è solo quella che si fa dentro i palazzi, ma soprattutto quella tra la gente e tra le vie delle nostre città".

Che bilancio trae quindi il Movimento? "Il buon risultato elettorale deve essere per noi un punto di partenza. Ci aspetta tanto lavoro anche fuori dalle aule parlamentari, a partire dall'organizzazione interna con l'imminente creazione dei Gruppi territoriali: la politica che va dai cittadini in modo da farli riavvicinare a sé. Come sempre sarò a disposizione dei miei colleghi e dell'intera comunità del MoVimento 5 Stelle".

"Smentiamo categoricamente le fughe in avanti di tutti coloro che, come la consigliera regionale Silvia Piccinini, oggi aprono al dialogo con Bonaccini, possibile prossimo segretario del Partito Democratico - attacca Lanzi - Si tratta di dichiarazioni del tutto personali distanti dalla linea politica del MoVimento 5 Stelle indicata chiaramente dal Presidente Giuseppe Conte a più riprese durante la campagna elettorale. Oggi un dialogo o ancor meno un accordo con il Partito Democratico non è minimamente all'ordine del giorno. Siamo stati chiari sul fatto che ciò fosse del tutto impossibile con l'attuale classe dirigente PD, né può pensarsi che un semplice cambio al vertice con Bonaccini unico elemento di novità possa bastare per determinare un nuovo corso di un partito che si è dimostrato profondamente ancorato al sistema e senza alcuna voglia di cambiare il Paese. Posizione, quest'ultima, del tutto incompatibile con le battaglie che da sempre porta avanti il MoVimento 5 Stelle e che richiedono massima convinzione e unità di intenti. Chi non è convinto di poter dare il proprio contributo e di remare insieme verso una direzione comune, ma continua ad esprimere nostalgia verso il Pd, può seguire l'esempio di altri che lo hanno già preceduto per recarsi in altri lidi politici: non ne sentiremo la mancanza".

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