Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Congressi Pdl: ecco come la Bertolini non ha convinto la "Giovane Italia"

Fino all'ultimo, la lista facente capo alla coordinatrice Pdl uscente ha tentato di allearsi con i "meloniani" di Barcaiuolo, ma l'imposizione dei nomi in lista ha fatto saltare il tavolo

Isabella Bertolini

Avrebbero tentato fino all'ultimo di salire sulla diligenza guidata dai giovani, ma avendo provato a imporre le proprie regole in casa d'altri (leggi nomi delle liste), sono stati bellamente respinti: questo, secondo i ben informati, sarebbe la sintesi dal "gran rifiuto" opposto dai giovani "meloniani" di Michele Barcaiuolo alle offerte di alleanza avanzate dalla corrente capeggiata da Isabella Bertolini in vista del congresso di sabato 11 febbraio all'Una Hotel di Baggiovara.

TRATTATIVE - Le trattative si sarebbero svolte fino all'ultimo istante utile per la presentazione delle liste, traguardo che è stato tagliato dai favoriti della triplice alleanza Aimi-Giovanardi-Samorì, quest'ultimo vero grande manovratore della lista accreditata per mettere le mani sul partito una volta per tutte: il no definitivo sarebbe arrivato verso la fine della settimana scorsa all'ennesima telefonata dei Bertoliniani per stipulare l'alleanza con le giovani leve del partito. L'obiettivo ultimo sarebbe stato quello di sponsorizzare una faccia giovane, Barcaiuolo appunto, imponendo però i propri nomi all'interno della lista, cosa che agli esponenti locali della Giovane Italia proprio non è andata giù.

LARGO AI GIOVANI - Isabella Bertolini ha passato gli ultimi mesi a ritrarre il profilo del candidato coordinatore ideale sottolineando soprattutto l'aggettivo "giovane": indizio che ha lasciato sospettare che fosse proprio il consigliere comunale Michele Barcaiuolo ad essere finito nelle mire del vicepresidente dei parlamentari Pdl. Fallite le avances, Bertolini ha abbandonato il "giovanilismo" per ripiegare sulle fedelissima Claudia Severi e il 29enne Fabio Mucci, il quale avrebbe suscitato qualche ironia fra gli avversari alla corsa congressuale. Il motivo sarebbe da rintracciare nella fotografia pubblicata su Facebook che lo ritrae con una maglietta recante l'effige di Alberto da Giussano, simbolo della Lega Nord. Molti interrogativi anche sulla presenza del segretario provinciale del Nuovo Psi, Giovanni Bertoldi, che, nonostante l'apporto nullo del suo partito alla causa del Pdl in terra modenese, è stato indicato dagli stessi Severi e Mucci come "un dato politico rilevante".

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