Congresso Pdl, Severi: "Orgogliosa di rappresentare i valori di Forza Italia"

L'assessore all'urbanistica del Comune di Sassuolo spiega la sua 'discesa in campo': "Incarno con orgoglio gli ideali e l'anima di Forza Italia, noi non siamo un partito monolitico di stampo stalinista"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

"Ho accettato di candidarmi alla segreteria provinciale del Pdl, per dare continuità all'impegno politico, alla passione, allo spirito di servizio che hanno guidato la mia esperienza negli ultimi 18 anni, prima in Forza Italia ed oggi nel Popolo della Libertà. Ho iniziato a parlare di libertà e di progresso civile, insieme a pochi amici e amiche, quando la sinistra annunciava trionfalmente - e, per fortuna, smentita dalle urne- la conquista dell'Italia per mezzo della "gioiosa macchina da guerra".

Ho sempre creduto nell'unità del partito, in Forza Italia e poi nel Pdl, nella compattezza di una "squadra" pur nella pluralità legittima delle opinioni e delle sensibilità di parte. Rivendico, in nome dello spirito di servizio e degli ideali del Pdl che oggi rappresento, il mio sostegno determinante alla lista di centrodestra che ha portato Luca Caselli alla guida di Sassuolo.

Rivendico con fierezza il passato di dirigente di Forza Italia. Mai teleguidata, ma guidata dall'amore per la mia patria e per un progresso civile ordinato e condiviso. Ho avuto, all'inizio, compagni di viaggio animati dagli stessi ideali. Lavoro attualmente in piena sintonia nel partito e costruttivamente nelle istituzioni anche con altri che, in passato, avevano maturato esperienze diverse e - spesso- distanti dallo spirito liberale di Forza Italia.

Incarno con orgoglio gli ideali e l'anima di Forza Italia e ho l'onore oggi di rappresentare l'unica lista congressuale che, candidandone al ruolo di coordinatore provinciale un suo testimone storico, intende porre alla guida del partito un diretto riferimento non solo per i tesserati ma anche per tutti gli elettori che si riconoscono nei valori di Forza Italia, asse portante del Popolo della Libertà.

IL Pdl non è un partito monolotico, stalinista. Al suo interno trovano spazio sensibilità politiche diverse, frutto della aggregazione fra le diverse anime del centrodestra. Lo ribadisco: i nostri avversari politici sono a sinistra, e mi batto affinchè il nuovo Pdl che uscirà dal congresso si ponga come credibile forza alternativa di governo. Non ci appassiona la politica del fuoco amico. Affermare i valori di Forza Italia non è liquidabile come cacofonia. È invece ricchezza, è dibattito, è passione, è democrazia, è riconfermare e rappresentare quegli stessi valori nell'essenza del nuovo Pdl.
 
Il partito che ho in mente non sarà né autarchico né autoreferenziale ma aperto a contributi e critiche sia dall’interno che dall’esterno, un partito che governa la gente, per la gente, fatto di persone per bene, senza padroni. Io, Claudia Severi, sono orgogliosa di guidare quella consistente componente di partito che si richiama agli ideali, allo spirito originario che dettero vita alla stupenda e irripetibile esperienza di Forza Italia. Ed è a coloro che condivisero entusiasmo, lotte e sacrifici per affermare gli ideali che hanno trasformato il nostro Paese, che io chiedo sostegno. Non per me stessa, ma per continuare nel nostro cammino di libertà, di democrazia, di progresso civile"
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