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Consiglio Comunale, cercasi opposizione disperatamente

Le linee di indirizzo di governo 2014-2019 vengono approvate con l'astensione a sorpresa di tutti i candidati sindaci eletti in Consiglio Comunale. Contrari soltanto Forza Italia e Nuovo Centrodestra

Muzzarelli senza rivali: anche i suoi diretti avversari nella tornata elettorale appena conclusa si sono opposti alle linee programmatiche che il sindaco ha portato al voto in Consiglio Comunale. É sicuramente questo il dato più significativo della seconda seduta ufficiale del civico consesso che si è svolta nel pomeriggio di ieri. All'ordine del giorno la costituzione dei gruppi e delle commissioni consiliari, ma soprattutto le dichiarazioni ed il voto sugli indirizzi di governo che Gian Carlo Muzzarelli aveva presentato all'Aula nella prima seduta.

Gli interventi in aula hanno sollevato criticità e posizioni differenti – come naturale che sia – da parte delle diverse anime che siedono in Consiglio, ma il voto finale ha emesso un verdetto indiscutibile: il quinquennio muzzarelliano incomincia senza una vera e sostanziosa opposizione tra i consiglieri. Soltanto 3 eletti su 32 hanno infatti votato contro gli indirizzi di governo.

Il documento è stato approvato con il voto favorevole del Pd, quello contrario di Forza Italia e Nuovo centro destra, ma soprattutto con l’astensione del Movimento 5 Stelle, del gruppo Per Me Modena, dell’Udc e di CambiaModena. Un messaggio di “apertura” che rende più semplice, almeno in prima istanza, l'azione amministrativa del nuovo sindaco. Curioso notare che a non bocciare il programma di Muzzarelli siano stati proprio i suoi diretti rivali alle elezioni del 25 maggio e al ballottaggio successivo. Il grillino Marco Bortolotti, Adriana Querzè, Antonio Montanini ed il candidato del centrodestra Giuseppe Pellacani hanno optato per un'astensione, non certo avvallando, ma neppure respingendo quei programmi contro i quali avevano condotto la loro campagna elettorale.

Un voto che apre legittime domande sulla qualità e sulla quantità dell'opposizione che la nuova amministrazione si troverà a fronteggiare, ma che in un certo modo premia le aperture al dialogo che il nuovo sindaco ha cercato di dimostrare in questi primi giorni di mandato. Muzzarelli, soddisfatto seppur visivamente commosso dopo l'annuncio della scomparsa dell'ex sindaco Germano Bulgarelli, ha ringraziato per tutti i contributi dei consiglieri ed ha sottolineato che “serve un impegno unitario per la crescita”. E per ora di unità ce n'è più di quanta potesse essere prevedibile.

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