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Giovedì, 7 Luglio 2022
Politica Castelfranco Emilia

Rissa in Consiglio sull'ospedale di Castelfranco, seduta sospesa

Serata incandescente con la presenza di molti cittadini infuriati. Scambi di accuse tra la maggioranza e le opposizioni, che poi abbandonano la seduta. Sul piatto l'approvazione del nuovo modello sanitario del Regina Margherita

Il tema del riassetto dell'ospedale di Castelfranco Emilia – oggetto di dibattiti da almeno dieci anni - ha scaldato gli animi dei consiglieri comunali e di diversi cittadini intervenuti nella seduta di ieri, svoltasi in maniera “aperta” presso le scuole Marconi. Animi talmente accesi da rendere necessaria una sospensione dei lavori, dovuta alle proteste veementi dei castelfranchesi intervenuti e alla verve dei consiglieri di opposizione, determinati a supportare e guidare la protesta popolare.

Insulti, grida e tentativi di prendere la parola al di fuori del regolamento hanno caratterizzato l'assise del Consiglio. Ma insieme al logico buon gioco delle minoranze, anche la Maggioranza del Partito Democratico ha saputo gettare benzina sul fuoco, specialmente attraverso l'affermazione del consigliere Luca Petrucci che ha indirettamente suggerito ai presenti di non presenziare, dal momento che il futuro dell'ospedale era “già tutto deciso”. Altre urla e altri insulti, che hanno costretto il presidente a sospendere la seduta.

“Non potevano che buttarla in caciara – ha commentato a posteriori Matteo Benuzzi per il Gruppo consiliare Pd, che attacca - la capogruppo della Lega Nord Girotti ha esplicitamente e volutamente sobillato e incitato con violenza i presenti sollecitando il Presidente del Consiglio a non rispettare il regolamento del consiglio comunale e chiedendo di dare la parola ad un cittadino presente in sala. Appare evidente che si è voluto appositamente creare una situazione di caos per poi poter dire che non si rispettano le regole democratiche e che non si vogliono ascoltare i cittadini. Niente di più falso. Quando ci si siede al tavolo con la proposta di riavere l'ospedale di venti anni fa, mentre dall'altra parte si propone un progetto costruito sui bisogni sanitari nuovi della popolazione, non può che essere così”.

Di tutt'altro avviso la rappresentante di Forza Italia, Rosanna Righini: “La forte protesta in pieno consiglio comunale a Castelfranco dei suoi cittadini, dimostra ancora una volta che la sua amministrazione non intende ascoltarli. Arroccarsi come hanno fatto questi amministratori, sulla propaganda dei grandi risultati che si otterranno chiudendo gli ospedali della provincia a favore del mega ospedale di Baggiovara, non è più credibile”.

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