Contagio troppo elevato a Modena. Articolo Uno: "Ci spieghino perchè"

L'analisi degli ultimi 15 giorni fa sorgere molte domande, che la forza politica modenese rivolge direttamente ai vertici dell'Ausl per comprendere le ragioni di questa sproporzione

Anche ieri, come sta avvenendo ormai da giorni, i cittadini modenesi hanno letto l’allarmante bollettino della nostra Regione che a Modena evidenzia una crescita costante, particolarmente alta e sproporzionata, rispetto all’atteso riferito alla popolazione provinciale, di nuovi positivi al Covid-19. Secondo i dati di ieri, a Modena i tamponi positivi registrati hanno addirittura superato la somma di quelli di Bologna e Reggio.

Un dato che non è sfuggito a molti e che ha fatto sollevare legittimi dubbi. Anche Articolo Uno Modena è intervenuto sul tema: "Nelle comunicazioni ufficiali dei giorni scorsi ci è stato detto che si trattava di “sovrastime tecniche”, di recuperi di refertazione di tamponi non processati nei giorni precedenti. Ora, immaginando (pur non conoscendo nel dettaglio le dinamiche di raccolta e processazione dei tamponi nei laboratori) che questo accumulo/recupero di refertazione di tamponi possa esserci in maniera episodica, siamo andati a verificare il numero assoluto e il rapporto relativo di tamponi positivi tra i territori monitorati dalla Regione Emilia-Romagna. Per avere un periodo sufficientemente lungo abbiamo analizzato i dati (1) degli ultimi 15 giorni, dal 27 ottobre al 10 novembre 2020, e abbiamo osservato un primato di Modena, assoluto e relativo, rispetto agli altri territori."

La forza politica della sinistra cittadina spiega: "Al Presidente della Conferenza territoriale Socio-Sanitaria, pensando di interpretare il pensiero di molti modenesi, vorremmo chiedere, con l’unico fine di fare chiarezza, di spiegarci “cosa sta accadendo”. Pensiamo sia importante provare a dare risposta alle domande che tanti cittadini della nostra provincia si stanno facendo. Questo andamento dei contagi nel nostro territorio, in termini assoluti e relativi, è totalmente attribuibile all’effetto di “accumulo di tamponi non refertati”? Se così non fosse, sono stati condotti studi volti a comprendere eventuali altre ipotesi causali?".

E ancora: "E' plausibile, come evidenziato, che nel nostro territorio possano essere insorte nuove condizioni oggettive (trasporti, economia, industria etc) o soggettive (comportamenti di minore osservanza delle regole di contrasto al contagio)? Le nostre concittadine e i nostri concittadini sono preoccupati per i numeri generali della pandemia e pensiamo dunque sia importante, se possibile, cercare di spiegare cosa sta accadendo e perché".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emilia-Romagna verso il ritorno in zona gialla, "Ma evitiamo terza ondata"

  • Addio a Benny, l'imprenditore dei bar modenesi

  • Carpi, presentata istanza di fallimento per la Arbos

  • Bonaccini annuncia: "Torneremo zona gialla, ma fra una settimana"

  • Nuova ordinanza regionale, riaprono i negozi di piccole e medie dimensioni

  • Coronavirus, casi stabili in regione. A Modena un nuovo picco

Torna su
ModenaToday è in caricamento