menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

SI Cobas e sinistra sfilano fino in Piazza Grande: "Modena sotto processo"

Corteo ordinato, poi comizio sotto la Ghirlandina tra un cordone di polizia. Un migliaio i manifestanti giunti a Modena

Alle 14.30 di oggi è partito il corteo che da largo Sant'Agostino ha portato gli attivisti di SI Cobas e di diverse forze politiche della sinistra estrema fino in Piazza Grande, dove intorno alle 16 sono giunti altre delegazioni tettiroriali del sindacato autonomo per rimpolpare una piazza comunque gremita da un migliaio di persone circa.

In testa al corteo l'emblematico striscione "Modena sotto processo", a sintetizzare le ragioni della mobilitatazione nazionale: una risposta di piazza all'inchiesta per la quale è stato chiesto il rinvio a giudizio di 120 manifestanti che hanno preso parte alle proteste davanti allo stabilimento di Italpizza tra l'inverno 2018 e il 2019. Una scelta dell'autorità giudiziaria che il sindacato bolla come "disegno repressivo" nei confronti della lotta sindacale.

Sul palco si sono alternati diversi relatori, compreso leader nazionale del sindacato, Aldo Milani, che proprio a Modena è stato protagonista di una vicenda giudiziaria conclusasi con l'assoluzione dall'accusa di estorsione per la vertenza sindacale con i fratelli Levoni e le loro aziende di Castelnuovo Rangone.

A sostegno della lotta di Si Cobas si sono radunate a Modena anche diverse forze politiche della sinistra, da Potere al Popolo a Rifondazione Comunista, Dal Partito Comunista dei Lavoratori fino ad una folta componente del Fronte della Gioventù Comunista.

Il centro storico ha visssuto quindi oggi pomeriggio la prima grande manifestazione di piazza del periodo post-covid. Il raduno nazionale del sindacato, cui ha preso parte anche il leader Aldo Milani, si è svolto e si sta svolgendo in maniera regolare, scacciando quelli che erano stati i timori della vigilia per eventuali difficoltà di ordine pubblico. La quasi totalità dei manifestanti indossava la mascherina e un apposito servizio d'ordine del sindacato rammentava ciclicamente ai presenti di non abbassarla e di mantenere il distanziamento. Cosa, almeno in parte, riuscita.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ufficiale, l'Emilia-Romagna torna in zona arancione da lunedì

Attualità

Zona arancione, cosa cambia da lunedì 12 aprile a Modena

Attualità

Focolaio covid all'Ospedale di Sassuolo, positivi 15 pazienti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento