Giovedì, 5 Agosto 2021
Politica

Crisi di maggioranza a Finale Emilia, tre leghisti lasciano. Palazzi in bilico

L'Amministrazione Palazzi rischia di arrivare al capolinea dopo solo due anni di esperienza di governo. Maurizio Boetti, Sandy Marchetti e Daniele Paganelli salutano il gruppo della Lega Nord. Appoggio esterno o sfuducia?

Uno scossone inaspettato rischia di minare in profondità l'esperienza amministrativa del centrodestra a Finale Emilia. Il sindaco Sandro Palazzi e la sua Giunta devono infatti fare i conti con l'improvviso cambio di casacca di tre consiglieri comunali eletti tra le fila della Lega Nord, Maurizio Boetti, Sandy Marchetti e Daniele Paganelli. Tra questi pesa soprattutto l'addio al Carroccio di Boetti, che ricopre il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale e che ha vissuto mesi difficili in questa veste, dovendo fare i conti con uan situazione politica spesso esplosiva.

I tre consiglieri hanno lasciato il gruppo per approdare nel Misto, come chiara rottura dei rapporti non più felici con il resto della maggioranza e con la stessa Amministrazione. Questa scelta mette dunque tutto in discussione: la maggioranza poteva vantare un vantaggio di 10 a 6 in aula, ma con queste defezioni sarà fondamentale capire come i tre consiglieri si collocheranno.

Un aspetto che viene enfatizzato da uno dei leader delle opposizioni, il consogliere di Sinistra Civica Stefano Lugli: "Se il sindaco Sandro Palazzi non è in grado di garantire una maggioranza a sostegno della sua giunta si dimetta. Finale Emilia non può permettersi tre anni di una giunta paralizzata dai veti incrociati di una maggioranza in brandelli. Finale Emilia non può permetterselo perché ciò significherebbe appesantire ulteriormente l’immobilismo che già oggi caratterizza l’azione dell’amministrazione".

L'ex candidato sindaco affonda il colpo: "La Lega deve assumersi le sue responsabilità: o contribuisce al lavoro della squadra di governo correggendone le palesi inadeguatezze, o le stacca la spina. Troppo comodo per il presidente del consiglio e gli altri due consiglieri della Lega rifugiarsi in un gruppo misto per avere le mani libere e tenere sotto scacco l’intera squadra di governo e, con essa, la città di Finale Emilia".

Il ruolo di paciere lo gioca invece Andrea Galli, il consigliere regionale di Forza Italia: "Sarebbe un delitto interrompere una positiva esperienza di governo in un Comune importante della Bassa modenese strappato al centrosinistra. Sono convinto che il sindaco di Finale Emilia Sandro Palazzi riuscirà a ricompattare la sua maggioranza. Palazzi si è dimostrato un ottimo primo cittadino e sarebbe un delitto interrompere una positiva esperienza di governo in un Comune importante della Bassa modenese strappato al centrosinistra. Oggi, nel modenese e in Emilia Romagna, abbiamo una occasione storica per mandare a casa il centro sinistra, Finale è un laboratorio di governo importante e sono certo le divergenze verranno appianate nell'interesse dei cittadini".

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