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La grande fuga dal Pd, un tesserato su quattro non rinnova l'iscrizione

I vertici provinciali dei democratici preoccupati per l'emorragia di iscritti, scesi di circa 4.500 unità in un anno. Lucia Bursi: "Preoccupati ma determinati, campagna adesioni fino al 30 aprile"

Preoccupa pure la federazione di Modena la 'grande fugà dalle tessere del Partito democratico, anche e soprattutto in Emilia-Romagna. Se il Pd provinciale di Bologna si prepara a chiudere ufficialmente il 2014 con poco piu' di 15.000 iscritti, circa 4.500 in meno rispetto al 2013, e la prospettiva di tagliare diversi circoli, anche a Modena e dintorni i conti del partitone continuano a tenere banco. Lo dimostra il fatto che la segreteria provinciale chieda a proprio favore la scelta del 2 per mille. 

La campagna di tesseramento del Pd modenese per il 2014 si chiuderà solo il 30 aprile prossimo. Del resto, le settimane in corso sono più che mai calde: non solo si andrà alla chiusura della fase congressuale regionale, ma si terranno anche gli ultimi congressi di circolo previsti nel territorio modenese, processo che di solito si accompagna al rinnovo delle tessere.

 A poco più di un mese dalla fine del tesseramento, comunque, i dati sul tesseramento, anche se ancora parziali, sono già piuttosto significativi. Degli 11.092 iscritti al Pd modenese del 2013 hanno rinnovato, finora, la propria adesione al partito 8.096 persone. Ovvero, solo il 73% dei tesserati. "Si tratta di un calo che, negli ultimi anni, pur con variabili legate al momento politico contingente, si è purtroppo confermato come tendenziale. Un calo che non può non preoccupare e, infatti, la direzione provinciale del partito ha già dato mandato alla segreteria di mettere in campo riflessioni e azioni per una riorganizzazione complessiva della macchina del partito.

Intanto, in via Scaglia continuano pure i conti attorno al bilancio dello stesso 2014. Dopo gli utili di gestione del 2010, 2011, 2013 (326.222 euro, superiore alle previsioni) e il sostanziale pareggio del 2012, l'anno del terremoto, per il 2014 si è messa nel conto gli scorsi mesi una perdita, da verificare. Un'altra scadenza decisiva a Modena riguarda il comune del capoluogo, dove il segretario uscente Andrea Sirotti, ex Cgil, ha già le valigie pronte. In pole per la sua successione resta il consigliere comunale Andrea Bortolomasi, vicino tra gli altri al governatore Stefano Bonaccini, ma la discussione non è finita. (DIRE)

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