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I numeri della ricostruzione, erogato solo il 20% dei contributi ai terremotati

Erogato un miliardo per case ed imprese, ma i numeri dei progetti in attesa di risorse restano ancora elevatissimi. E scarseggiano i fondi per le opere pubbliche. Bonaccini: "necessario incominciare a correre"

A quasi tre anni dal terribile terremoto del 2012, come procede la ricostruzione nel cratere emiliano? I numeri delle procedure avviate sono decisamente alti, ma lo stesso non si può dire di quanto è stato effettivamente portato a termine. Ad oggi sono 4.825 le ordinanze di concessione del contributo emesse dai Comuni per la riparazione delle abitazioni, per oltre un miliardo di euro (il 42% del totale di risorse stanziate). Il 48% di queste risorse, ovvero poco più di 480 milioni, è già stato erogato. Ciò significa che il 20% dei cittadini hanno effettivamente già ricevuto il denaro per ristrutturare casa.

Si parla in totale di 15.614 unità abitative per oltre 25.000 persone interessate, a cui si aggiungono altre 4.782 immobili a uso produttivo e commerciale. La quasi totalità (oltre il 95%) degli edifici danneggiati e classificati è entrata in procedura per il finanziamento. Sono poco più di 7.000 le domande ancora in itinere per accedere al contributo.

Ad oggi è stato svuotato il 40% dei prefabbricati abitativi, i cosiddetti Map, rispettando la tabella di marcia che prevede la loro chiusura definitiva entro il 2015. A vivere nei 451 Map rimasti sono ancora 1.400 persone. Per queste famiglie si stanno studiando diverse soluzioni: dall'assegnazione di un alloggio pubblico, non appena finiti i lavori di ripristino, all'affitto di un alloggio privato fino al rientro nell'abitazione danneggiata dal sisma.

Le famiglie ancora assistite con il contributo di autonoma sistemazione (Cas) sono invece 3.886, per la maggior parte nella provincia di Modena (in particolare Mirandola e Novi) e di Ferrara (Cento e Bondeno). L'89% di queste famiglie ha subito danni gravi alla propria abitazione. Sono poi 255 i contratti di affitto temporaneo a carico della Regione, mentre i Map rurali sono 240 per 590 occupanti.

Dalle imprese sono arrivate invece 2.094 domande di contributo: a 1.108 sono stati concessi contributi per un totale di 646 milioni di euro, di cui oltre 222 milioni in liquidazione (802 domande). Altre 4.000 prenotazioni circa erano state raccolte a marzo 2014, di cui circa 900 sono in lavorazione. Oltre ai contributi per la ricostruzione, le imprese possono contare anche su diverse forme di sostegno. Il fondo Inail per le carenze strutturali dei capannoni ammonta a 74 milioni di euro: ad oggi sono le 883 domande presentate, per un valore di 26,7 milioni di euro; sono state assegnate risorse per 18,3 milioni di euro a 690 imprese. Per il sostegno agli investimenti produttivi, invece, la Regione ha raccolto oltre 1.200 domande: ad oggi il contributo è stato concesso a 765 imprese per quasi 63,8 milioni di euro, che innescano investimenti per oltre 200,5 milioni di euro. Con il bando a sostegno della ricerca, infine, sono già stati concessi contributi a 272 imprese per un totale di oltre 53 milioni di euro.

Per quanto riguarda gli immobili pubblici danneggiati dal sisma sono stati finanziati 947 interventi, per un totale di 563 milioni di euro, dei quali 298 su opere pubbliche (157 milioni) 467 su beni culturali (313 milioni)e 178 su scuole e università (123 milioni). Gli immobili pubblici danneggiati sono 2.089 per un totale di costi di recupero stimati in 1,7 miliardi di euro, ma le risorse a disposizione ammontano a 970 milioni di euro.

(fonte DIRE)

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