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Politica San Cesario sul Panaro / Via Sant Anna

Bandi telecomandati? Polemica sull'assegnazione del bar di S. Anna

Il bar pubblico, in gestione da anni all'Arci per concessione diretta, da quest'anno vedrà un bando pubblico su richiesta del consigliere comunale Francesco Sola. L'attuale gestore ha appeso un foglio che ha fatto sorgere dubbi sulla trasparenza

S. Anna è una tranquilla frazione del comune di S. Cesario, dove molti cittadini sono soliti  frequentare un bar pubblico, la cui gestione è affidata all'Arci e a sua volta subappaltata. Una consuetudine di chi amministra il Comune in continuità da decenni  prevede un'assegnazione diretta del locale – cioè senza passare per un bando pubblico – all'Arci, insieme a 64mila euro a fondo perduto suddivisi in 5 anni. Una concessione legittima da un punto di vista formale, che tuttavia solleva alcuni dubbi sull'opportunità politica di questa cessione fiduciaria, a scapito della libera concorrenza. Sono proprio queste le perplessità che ha raccolto il consigliere comunale Francesco Sola (Viva San Cesario), che quest'anno per la prima volta ha chiesto e ottenuto una selezione pubblica per il rinnovo della gestione.

CHIESI DI VEDERE I BILANCI DEL BAR, IL PD VOTO' CONTRO LA MOZIONE. "Avevo capito che c'era qualcosa che non andava – spiega Sola – quando feci una mozione per vedere i bilanci del bar pubblico il 15 Settembre, ma il PD votò contrario, impedendomi di capire se in effetti quei finanziamenti fossero utili al bar. Infatti, esso riceve introiti già dalla squadra calcistica, dagli sponsor e dall'attività di bar. Eventuali rotture di tubi o ristrutturazione del locale sono interesse del comune, e così le uniche spese rimangono le bollette di acqua, luce e gas. Non capivo perché servisse un finanziamento pubblico".

LO STRANO ANNUNCIO DI GARAGNANI. Alcune settimane dopo ecco che sulla porta del bar appare un foglio firmato dal responsabile del circolo Arci E. Garagnani di S. Anna, Franco Brancolini, nel quale dice: "Dall'incontro avuto con gli Assessori competenti, si è appreso che l'Amministrazione procederà con l'indicazione di un bando pubblico...pertanto, nella prospettiva auspicabile, di un rinnovo della convenzione (che sicuramente vedrà l'introduzione di modifiche e varianti), si è deciso di procedere come segue".

SOLA: "IN CHE SENSO MODIFICHE E VARIANTI?" Il consigliere comunale Sola si è chiesto: "Ma come faceva Franco Brancolini a sapere che ci sarebbero state modifiche e varianti? Non poteva saperlo a meno che non conoscesse già in anticipo il contenuto del bando, ma questo non è regolare perché ovviamente sfavorirebbe chiunque altro voglia partecipare al bando pubblico. Inoltre nel foglio sollecita chi fosse interessato al bando di contattare la presidenza dell'Arci entro il 15 Novembre, come se fosse lui a gestire il bando e non il comune".

LA RETIFICA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE. Davanti a questo avviso così strano, che lasciava spazio a molte domande preoccupanti, il comune ha fatto uscire un secondo foglio dove avvisava che: "L'amministrazione comunale è tuttora nella fase di analisi e valutazione delle procedure da seguire per l'assegnazione in gestione dell'area Socio-sportiva di S. Anna". Ad oggi non è ancora pervenuto nessun bando. 

SOLA: "HO RICEVUTO QUATTRO MINACCE". Francesco Sola spiega che da quando ha messo mano a questo caso la sua vita è peggiorata: "Mi hanno tutti detto di stare attento, c'è chi mi ha minacciato parlando del mio lavoro e di quello di mia mamma. Ho ricevuto una telefonata anonima e su Facebook messaggi minatori. Se faccio questo è perché amo fare politica e non certo per quei pochi soldi che prendo come consigliere comunale. Spero si possa fare chiarezza perché è giusto difendere i cittadini onesti da queste cose".

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