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Politica Pavullo nel Frignano

Un unico comune del Frignano? Una strada tutta in salita

Nei giorni scorsi si è tenuto a Pavullo un incontro pubblico su "Frignano: quale futuro?". Il Pd "Fusione dei Comuni, un percorso complesso ma da studiare"

Nei giorni scorsi, a Pavullo, presso la Sala Consiliare della Comunità Montana, si è tenuto un incontro informativo dal titolo “Frignano: quale futuro”. L'incontro, al quale hanno partecipato molti rappresentanti del mondo del lavoro, dell'impresa e dell'economia locale, ha visto la presenza, oltre che di rappresentanti delle istituzioni del Frignano, dell'assessore al Bilancio e al Riordino Istituzionale della Regione Emilia-Romagna Emma Petitti e del sindaco del Comune della Valsamoggia Daniele Ruscigno. Scopo dell'iniziativa quello di raccogliere dati, elementi ed esperienze, relative alla pratica e al percorso della fusione dei Comuni.

Il segretario del Circolo Pd di Pavullo Thomas Facchini ha dichiarato: “Si è trattato di un'occasione di confronto importante e interessante, organizzata in seguito ad iniziative analoghe per tematica affrontate anche dal Partito democratico dell'Alto Frignano e, più in generale, a una recente e vivace attenzione sull'argomento. Come Partito democratico abbiamo sempre contrastato la logica della prevalenza dei campanilismi rispetto alla potenzialità di uno sviluppo organico del territorio e questo principio ci porta oggi a guardare favorevolmente all'apertura di un percorso di discussione, di approfondimento, di confronto e di verifica in merito alla possibilità di una fusione tra i Comuni del Frignano".

I positivi ritorni avuti dall'esperienza della nascita del Comune della Valsamoggia, le importanti risorse che lo Stato e la Regione oggi forniscono per incentivare processi di questo tipo, la deroga dal Patto di Stabilità e le maggiori efficienze e sinergie derivanti da una fusione ci portano a sostenere la necessità della realizzazione di uno o più studi di fattibilità che permettano di avere dati attendibili sui quali incardinare ragionamenti e discussioni, che coinvolgano largamente tutti i soggetti dell'economia, del lavoro, della politica e della società civile. "Parliamo certo di un lavoro e di un percorso necessariamente complesso e non immediato, ma crediamo si debba procedere il più possibile rapidamente. In gioco vi è la possibilità di dare migliori e più efficienti risposte ai cittadini del Frignano, di irrobustire la leva degli investimenti, di recuperare una funzione politica di programmazione e di sviluppo che oggi, specie per i Comuni più piccoli - conclude Facchini - è a causa della crisi inevitabilmente più limitata rispetto al passato”.

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