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Sabato, 18 Maggio 2024
Politica Sant'Ambrogio / Via Bonvino

Stoccaggio di materiale sospetto, il Comune diffida l'Emiliana Rottami

Le incertezze su quanto viene stoccato nello stabilimento di via Bonvino, a San Cesario, hanno convinto l'amministrazione ad intervenire. In attesa degli accertamenti di Arpa, il Sindaco diffida la ditta

"Dopo i silenzi davanti alle telecamere di Report, il Sindaco agisce e diffida l’Emiliana Rottami. E’ la prima volta che accade, nessun Sindaco si era mai mosso in questo modo. Chissà, scopriremo che il nostro Sindaco parla poco, ma agisce tanto?". Si legge una evidente soddisfazione nelle parole del capogruppo della Lista Civica Nuovo San Cesario, Sabina Piccinini, di fronte ai provvedimenti adottati dal suo comune nei confronti della ditta che detiene i tanti discussi "cumuli" di vetro. 

L'Emiliana Rottami, infatti, è stata diffidata dall’esercitare qualsiasi attività produttiva presso lo stabilimento di via Bonvino (accanto al fiume Panaro), compresi il deposito e lo stoccaggio di materiali. Le uniche operazioni consentite sono la messa in sicurezza e copertura dei cumuli. Tutto fermo dunque, perché il settore “Rifiuti e Bonifica Siti inquinati” della Provincia ha chiesto accertamenti ad Arpa per verificare cosa viene stoccato in via Bonvino.

"Non comprendiamo perché la Provincia si decida solo ora a far svolgere una verifica della tipologia dei materiali stoccati in via Bonvino, quando i residenti esprimono da tempo i propri timori - attacca però la Piccinini - Nel 2008, analisi di Arpa presso gli stabilimenti di via Bonvino e via Verdi evidenziarono in due campioni la presenza di fibre vetrose che sono ben altro rispetto alle particelle vetrose. Le fibre possono irritare gli occhi e le mucose nonché provocare malattie qualora riescano a depositarsi nei polmoni. Non comprendiamo perché l’attenzione degli Enti Locali si concentri unicamente sul sito di via Bonvino “dimenticando” il sito di via Verdi, dove i cumuli continuano a rimanere completamente scoperti, pur essendo prossimi al centro abitato".

Una disussione lunga ormai oltre un decennio. "Per l’Assessore all’Ambiente del Comune, Cavani, in risposta ad una nostra interrogazione, le barriere realizzate dalla ditta in via Verdi sarebbero sufficienti per proteggere la salute dei cittadini. Contento lui, noi non lo siamo affatto - conclude la consigliera ambientalista - Quella del Sindaco è l’ennesima diffida nei confronti della ditta, la Provincia ne ha emesse ben sei in dieci anni. Contenta Hera, noi no lo siamo affatto". 

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