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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Politica

Edifici vuoti e degradati, il Comune studia un nuovo regolamento più stringente

Avviato il percorso di rivisitazione complessiva del Regolamento di Polizia urbana. In commissione consiliare le proposte della Giunta. Si punta a introdurre nuove disposizioni per i proprietari

Ha preso il via lunedì 18 dicembre, nell’ambito della commissione consiliare Risorse, il percorso per la rivisitazione complessiva del testo di Regolamento di Polizia urbana per rendere il testo meglio rispondente a novità legislative e mutate esigenze sociali. La presidente della commissione Grazia Baracchi ha quindi parlato dell’avvio di un percorso che prevederà momenti di approfondimento per arrivare all’approvazione del testo finale in Consiglio. La proposta di revisione è stata illustrata dall’assessore Andrea Bosi e dal comandante della Polizia municipale di Modena Franco Chiari.

In particolare, per quanto riguarda Sicurezza e manutenzione degli edifici e delle aree, tra le proposte avanzate dalla Giunta anche quella, già annunciata dall’amministrazione comunale, di fissare nuovi adempimenti per i proprietari, i locatari e concessionari di immobili e di aree urbane edificabili, quando non oggetto di accantieramenti, per prevenire fenomeni di degrado. Allo stesso modo vengono previsti interventi per evitare ristagni e assicurare condizioni di pulizia, disinfestazione e sfalcio.

Si propone anche di introdurre interventi che proprietari e locatari sono chiamati a fare per prevenire fenomeni di occupazione abusiva e bivacco, nonché situazioni di pericolo per l’ordine pubblico in aree dismesse, attraverso un apposito articolo. Invece dell’immediata constatazione della violazione amministrativa, verrebbe inoltre previsto uno specifico atto di diffida che impone di sanare l’irregolarità accertata e di uniformarsi alle prescrizioni entro 30 giorni dalla notifica, con avvio, in caso contrario, della procedura sanzionatoria.

Tra le proposte anche un leggero ampliamento delle zone interessate all’applicazione dell’ordine di allontanamento per 48 ore per motivi di sicurezza, provvedimento adattato nel Regolamento a luglio, in applicazione alle norme della legge 48 del 2017 sulla tutela della sicurezza urbana. Nelle aree già indicate verrebbe inserito anche il completamento di viale Gramsci aggiungendo la zona nei pressi delle tangenziali, per quanto riguarda l’area nord, e piazzale San Giacomo in centro storico.

Altre proposte di modifiche riguardano, sempre per quanto riguarda gli spazi e aree pubbliche, le luminarie; le attività rumorose in orario notturno; norme per limitare l’utilizzo di contenitori di vetro per bevande e norme sulla pesca nei parchi cittadini per quanto attiene alla salvaguardia dei parchi e la conservazione del verde.

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