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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Politica

"Ecco la prima azienda modenese che ha avuto accesso al‎ Microcredito5stelle"

Dell'Orco e Ferraresi (M5S) illustrano i dati ufficiali del Microcredito

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

"Tagli ai costi della politica e microcredito alle piccole e media impresa sono due delle nostre proposte che quando il M5S sarà al governo diventeranno leggi dello Stato e non c'è spazio per dubbi e scetticismo perchè, in fondo già adesso, dall'opposizione, lo stiamo facendo" lo affermano i deputati modenesi M5S Michele Dell'Orco e Vittorio Ferraresi.

"Mentre Renzi mostra inutili slide che a suo dire sarebbero i risultati dei suoi due anni di premierato noi del Movimento 5 Stelle le somme le tiriamo sul serio, somme che significano tanti soldi che, ogni mese, con il taglio dei nostri stipendi, tornano nelle mani dei cittadini. Noi personalmente -afferma Dell'Orco e Ferraresi- nei nostri primi tre anni di legislatura abbiamo restituito quasi 230mila euro e siamo orgogliosi di questo che consideriamo, già di per sé, uno dei grandi risultati del nostro mandato".

"I nostri soldi e quelli dei nostri colleghi 5 stelle -spiegano i parlamentari- per un totale di 14 milioni di euro sono finiti in un fondo che sostiene la piccola e media impresa italiana. Un fondo che, finora, ha fatto nascere circa 1000 imprese in un anno con un prestito medio di 20.924 euro ad azienda. L'operazione microcredito significa anche circa 2500 nuovi posti di lavoro. E' stato calcolato infatti che ogni 25.000 euro investiti nel nostro Microcredito alle imprese ha prodotto 2,5 posti di lavoro. In confronto il Job Act è una manovra veramente ridicola considerando che ogni 25.000 euro investiti ha prodotto solo 1,2 posti di lavoro".

"I numeri del Microcredito 5 Stelle non sono un'utopia ma una piccola grande realtà che ha richiesto non poco lavoro da parte del Movimento 5 stelle. Il nostro contributo infatti -ricordano i deputati- non si è limitato solamente al versamento dei soldi in un fondo statale ma abbiamo dovuto lottare per l'apertura del conto che permette i nostri versamenti e per la predisposizione dei decreti attuativi. Inoltre, grazie alla collaborazione dei consulenti del lavoro, siamo riusciti poi a creare una rete di supporto ai cittadini che li assiste nelle pratiche e combattiamo ancora ogni giorno contro le banche che purtroppo provano continuamente a sabotare questo prezioso strumento del microcredito".

Proseguono i pentastellati: "Secondo i dati diffusi dalla Ministero dello Sviluppo Economico, nel 2015, la nostra Regione Emilia Romagna avrebbe visto accolte dal Consiglio di Gestione ben 97 domande su 1067 complessive in Italia. In pratica saranno oltre 2 milioni di euro che arriveranno alle nostre piccole e micro imprese emiliane. Siamo felici inoltre di comunicare che tra i primi beneficiari effettivi del microcredito in Italia, ovvero tra le aziende che dopo aver ottenuto l'ok dal Consiglio di Gestione hanno ottenuto anche quello della Banca e hanno già ottenuto l'effettiva erogazione del Finanziamento c'è anche una piccola azienda modenese".

"Siamo veramente lieti di questa notizia che, finalmente -sostengono i deputati - dopo tanti ostacoli burocratici e tanta lentezza da parte del Governo, inizia a dare concretezza alla nostra azione parlamentare. Facciamo perciò i nostri migliori auguri ai titolari dell'impresa Alessandro e Daniela. Il fatto che si tratti di un'azienda giovane e strettamente legata al nostro territorio, è un elemento di ulteriore soddisfazione, si tratta infatti -spiegano i deputati -di un piccolo laboratorio di gastronomia artigianale che produce pasta e pietanze della nostra tradizione culinaria emiliano-romagnola, rinnovando però le ricette con un'attenta selezione degli ingredienti di qualità, privi di glutine e a Km zero".

Concludono Dell'Orco e Ferraresi: "Riteniamo dunque che il microcredito sia un grande servizio ai cittadini che presto si abbinerà al progetto "sportelli Anti-Equitalia (di prossima apertura anche a Modena) a dimostrazione del fatto che il Movimento 5 Stelle è un movimento politico che dà ai cittadini e non toglie. Sfidiamo la maggioranza a fare davvero quello che stiamo facendo noi, forse non sarà il rimedio a tutti i mali ma stiamo portando un piccolo cambiamento reale nel Paese, un cambiamento che non parte da accordi di Governo ma parte dal basso e dal lavoro onesto e creativo che ognuno di noi può fare".

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