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Europee: Lega avanti in larga parte della provincia, ma la via Emilia è ancora del Pd

Una provincia divisa in tre parti, con la fascia centrale roccaforte del PD che separa le due zone leghiste della Bassa e dell'Appennino

Le Elezioni Europee hanno messo in discussione per la prima volta nella storia elettorale della provincia di Modena il primato del Partito Democratico che deve contendersi il primo posto con la Lega, poiché entrambi al 33%. Una provincia in bilico in un'Emilia-Romagna in cui il PD mantiene il primato nelle province di Reggio Emilia, Bologna e Ravenna, ma con le altre 5 in mano alla Lega. Un risultato elettorale molto interessante in vista delle Elezioni Regionali che si terranno presto, in cui la provincia di Modena risulta l'ago della bilancia. 

Una provincia divisa in tre

Il pareggio in provincia di Modena tra Lega e Partito Democratico è tutt'altro che omogeneo a livello comunale, infatti si notano tre zone di voto ben definite. Infatti, la via Emilia rimane terra di voto del PD, mentre a nord e a sud di essa è la Lega che ottiene il primato, con la Terra dei Castelli contesa tra le due forze. 

Le roccaforti PD : Modena, Carpi e Castelfranco

Modena, Carpi e Castelfranco Emilia rimangono le tre maggiori roccaforti del Partito Democratico, a cui si legano poi gli altri comuni limitrofi quali Novi, Campogalliano, Soliera, Modena, Formigine, Nonantola, Spilamberto e San Cesario. La vittoria più consistente dei grandi Comuni è a Modena con il PD al 39,8% e la Lega al 26,1%. con ben 13 punti percentuali distacco, seguiti da Carpi (PD 37,9% e Lega 29,1%) e Castelfranco Emilia (PD 36 % e Lega 30,3%).

Elezioni Europee, i risultati in provincia di Modena

La Bassa è leghista

La Bassa è della Lega, questa la fotografia scattata da queste Elezioni Europee con città come Mirandola in cui il Carroccio raggiungere il 41% contro un PD che a stento supera il 30%, o a Finale Emilia in cui La Lega ottiene il 45,8% come fosse un comune del Veneto e il PD ha solo il 21,8%. E' così che la Lega è primo partito a Concordia, San Possidonio, Mirandola, Cavezzo, Medolla, San Felice sul Panaro, San Prospero, Camposanto, Bomporto, Ravarino, Bastiglia e Finale Emilia.

Terra dei Castelli votate al Carroccio

Molto diversa la situazione nella terra dei castelli in cui il PD mantiene il primato a Formigine e Spilamberto, mentre il Carroccio è primo a Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Vignola, Guiglia e Marano sul Panaro. Tuttavia, potrebbe essere un "Primato di Pirro", perché a Formigine il PD è a 32,9% e la Lega a 32,7%, e a Spilamberto sono solo 3 i punti percentuali di differenza. Conferma leghista a Vignola seppur il divario tra Lega e PD è di soli 3 punti, tuttavia è una conferma per l'attuale sindaco.

Distretto Ceramico, centrodestra avanti

Il Distretto Ceramico si colora di verde, anzi di blu considerando l'ultima scelta cromatica della Lega, con Sassuolo a simbolo di queste Elezioni Europee nell'area. Infatti è nel sassolese che la Lega sfiora il 40% con ben 12 punti di distacco al PD, a Fiorano 9 punti, e a Maranello 8. Interessante il dato se collegato alle elezioni amministrative in atto.

Anche l'Appennino alla Lega

E' tutto del Carroccio l'Appennino modenese con Pavullo dove la Lega raggiunge il 46% contro un PD che ottiene solo il 22,6%. Similmente però avviene anche a Zocca con la Lega al 44% e il PD al 26%, e Sestola con Salvini che raggiunge persino il 48% e il PD si ferma sotto il 25%,

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