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Elezioni Politiche 2013 San Possidonio

Elezioni Modena, seggi provvisori nelle zone terremotate

Le sedi di voto sono state in gran parte ricavate nelle nuove scuole erette con grande rapidità dopo il terremoto del maggio scorso: sorprendente l'affluenza registrata

Non ci sono le sedi tradizionali in cui i cittadini hanno votato per decenni, ma strutture provvisorie che ricordano ancora il senso di precarietà che si vive in quelle terre, ma che allo stesso tempo stanno a rappresentare tutta la tenacia degli abitanti dell Bassa Modenese. Sono in gran parte ricavati nelle nuove scuole erette con grande rapidità dopo il terremoto del maggio scorso (succede nei comuni di Concordia sulla Secchia, a San Possidonio, a Cavezzo, a Novi) ma questo non ha quasi per niente disorientato gli elettori che per queste Politiche devono votare in sedi diverse da quelle abituali. La variazione è stata comunicata anche per le strade con i megafoni, come nei giorni scorsi a Finale Emilia, ma tutti i mezzi sono stati utili a non disperdere l'elettorato.

Molti modenesi della Bassa si sono visti risolvere i propri dubbi su Facebook, e sono stati gli amici a dire loro dove si sarebbe votato. Diverse persone, quelle con le case distrutte dalle scosse o comunque inagibili, avevano perso la tessera elettorale ma nelle scorse settimane e negli ultimi giorni si erano rivolte ai Comuni ottenendo nuove schede per presentarsi ai seggi. Anche la neve, caduta in abbondanza, sembrava rendere il voto ancor più difficile e lontano, eppure non è avvenuto, anzi. Per certi versi è sorprendente l'affluenza che è stata registrata ieri. A San Possidonio, a urne chiuse alle 22, ha votato quasi il 68% degli aventi diritto, a Mirandola, alla stessa ora, l'affluenza è stata del 66%. Cifre che testimoniano di una fiducia evidentemente intatta nella politica da parte di queste comunità ferite dal sisma, ma lo spirito con cui si è votato è ben lontano da una normalità che si vuole ancora riconquistare. Questa popolazione che vive da mesi tra cantieri e tanti dubbi lamenta ancora la mancanza di risorse pronte per la ricostruzione, per quanto sia stato firmato il decreto per il rimborso fino al 100% dei danni subiti agli immobili. L'economia ferita della Bassa non smette di sanguinare e il voto, per molti, rappresenta probabilmente un'ultima chance per gridare ancora aiuto.

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