Sabato, 31 Luglio 2021
Politica Sant'Ambrogio / Via Bonvino

Cumuli di vetro a San Cesario, due esposti a Ministero e Commissione Europea

Nuova mobilitazione contro le "montagne" di vetro gestite dalla Emiliana Rottami, da parte della Lista Civica Nuovo San cesario. La Commissione europea ha già risposto comunicando l’apertura di un fascicolo e l’avvio delle indagini, si attende ora la risposta del Ministro Costa

I cumuli di vetro di Emiliana Rottami sul tavolo del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa e della Direzione Ambiente della Commissione Europea. Una questione che si trascina da decenni e che ha visto il Gruppo della Lista Civica Nuovo San Cesario - e Sabina Piccinini in rprima persona - protagonista di una battaglia che finora non ha mai dato risposte risolutive. Da qui la decisione di appellarsi ai massimi organismi competenti.

"In quasi quarant’anni, Comune e Regione hanno ampiamente dimostrato di non essere in grado di risolvere il problema della diffusione di polveri di vetro nell’aria - riassume Piccinini - Nel febbraio 2009 la Provincia rassicurava la Commissione Europea sul “completo riciclo dei cumuli di via Verdi e via Bonvino” e sulla “chiusura in tempi medio brevi del sito di via Verdi”. Niente di tutto ciò è stato realizzato, anzi, lo stabilimento di via Verdi è stato autorizzato fino al 2026 dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente. A condizione però che venissero ridotti i quantitativi di vetro trattati e realizzata una tettoia per coprire gran parte dei cumuli. La ditta, a dicembre 2016 ha presentato il suo progetto, ma a distanza di un anno e mezzo, quel progetto ancora non è stato approvato. Nel frattempo, i cittadini del centro abitato continuano a respirare polvere di vetro come se nulla fosse".  

La battagliera attivista ambientale accusa: "La lentezza e la mollezza di Regione e Comune sono inspiegabili, oltre che ingiustificabili. Essi stessi hanno riconosciuto potenziali rischi per la salute umana derivati dalla diffusione di polveri di vetro, perché allora ci mettono tanto per far partire i lavori per la copertura dei cumuli di via Verdi? Sappiamo che lo scorso 26 aprile si è svolta una Conferenza dei Servizi per l’approvazione degli interventi presso lo stabilimento di via Verdi: a distanza di quasi due mesi, neppure il verbale è pronto. Cosa hanno deciso Regione e Comune? Nessuno lo sa. Quasi due anni per approvare il progetto di una tettoia, quasi due mesi per scrivere un verbale. Questo è davvero troppo, la fiducia nell’operato di Comune e Regione è ormai al lumicino, per questo abbiamo deciso di appellarci altrove: Europa o Ministero, almeno uno dei due intervenga".

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