rotate-mobile
Venerdì, 19 Agosto 2022
Politica San Faustino

Esternalizzazione asili, Pd “Giusto il modello di gestione fondato su una Fondazione”

Il Pd modenese sostiene l’amministrazione comunale nella scelta di utilizzare lo strumento della Fondazione per rinnovare la gestione delle scuole d’infanzia: ieri sera, l’Assemblea cittadina del partito ha approvato un documento in proposito

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

“Un modello di gestione valido per l’immediato, ma che potrà essere utilizzato anche in futuro per favorire la corresponsabilità gestionale dei genitori e assicurare direttamente lavoro correttamente tutelato e retribuito”: con un voto all’unanimità, l’assemblea cittadina del Pd ha varato, ieri sera, un documento sulla gestione dei servizi educativi che sostiene la scelta operata dal Comune di Modena, ovvero quella di una Fondazione che gestisca direttamente personale e istituti.

“Nel campo dei servizi alle persone – si legge nel documento – il concetto di pubblico e privato non possono essere utilizzati in modo semplificato o peggio ideologico”. Che vi sia necessità, soprattutto in tempo di crisi e di bisogni sempre più impellenti, di un ruolo rafforzato e rinnovato del soggetto pubblico è una delle basi del pensiero riformista del Pd. Che, però, da tempo a Modena si sia realizzato un modello di welfare mix che, accanto alla funzione del soggetto pubblico, valorizza anche le energie migliori del privato sociale, è una realtà non solo acclarata, ma anche apprezzata. Cosa è cambiato in questo momento? Ad un generale taglio delle risorse a disposizione dei Comuni, si aggiunge il blocco del turn over del personale comunale. Il rischio reale con cui l’amministrazione cittadina si è dovuta confrontare è che a settembre alcune scuole non potessero proprio aprire, mettendo a rischio quella “universalità della risposta” che è stata, da sempre, il fiore all’occhiello delle nostre comunità.

Quindi “non vi è un immediato motivo economico di bilancio comunale che imponga di rivedere questo modello, – chiarisce il documento – il bilancio comunale sta ricevendo forti ridimensionamenti soprattutto nei trasferimenti statali, ma non si è fatto cassa sulla scuola, che anzi è stato uno dei settori proporzionalmente meno caricato di tagli. Le difficoltà oggi attengono ai pesanti vincoli sulla gestione del personale e sulla sua sostituzione, che rischiano di creare problemi per la continuità dell’azione didattica”. Tutti i cambiamenti, com’è naturale, comportano anche un carico di perplessità e preoccupazioni, ma non c’è motivo di “aver paura di un modello gestionale integrato”. Le soluzioni approntate rappresentano una risposta ad un problema immediato, ma hanno in sé anche le potenzialità per potersi adattare a esigenze future, senza mettere in discussione le acquisizioni di decenni.

Come detto, il modello gestionale incentrato su una Fondazione consente la gestione diretta del personale e degli istituti, garantisce la continuità didattica, gli inquadramenti e le retribuzioni del personale, oltre, naturalmente, alla qualità dell’offerta e della efficienza gestionale. In prospettiva, inoltre, potrà favorire  una funzione più ampia, in linea con le scelte che si renderanno necessarie per l’innovazione del sistema educativo integrato comunale, per assicurare ove necessario servizi, attività e iniziative di sistema, e promuovere la qualità del modello scolastico modenese, la collaborazione sul territorio provinciale e sovra-provinciale, la documentazione, la ricerca e lo sviluppo. Comunque, il Pd, in linea con la sua tradizione, è a disposizione per una discussione ampia con tutta la comunità e, anzi, si impegnerà in una campagna straordinaria di informazione e ascolto rivolta ai genitori e ai cittadini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esternalizzazione asili, Pd “Giusto il modello di gestione fondato su una Fondazione”

ModenaToday è in caricamento